È tempo che su internet rimbalzano le ormai famose rivisitazioni in chiave grafica di opere di grandi architetti o illustri scenografie cinematografiche.

Archi_portrait è l’ultimo lavoro dell’ architetto e graphic designer  italiano Federico Babina, già famoso per Archist e Archicine. In questa serie, l’artista si cimenta nella rappresentazione metafisica e architettonica allo stesso tempo dei volti e delle personalità di trentatré tra i più importanti architetti  contemporanei.

I temi di ricerca progettuale e le opere  che hanno caratterizzato le carriere di ciascun architetto, vengono riproposti in chiave grafica e si legano in maniera imprescindibile con la fisionomia di ciascuna individualità, come afferma l’artista “Ogni architetto è la sua architettura“.

Originale è il legame tra architettura e personalità e  l’uso ed il riferimento delle opere stesse degli architetti per la rappresentazione di questi ritratti.

Abbiamo la possibilità di vedere sui volti di questi personaggi  i concetti fondanti delle loro opere e della loro ricerca progettuale.  Solo per citarne qualcuno  tra i più: Mies riproposto in chiave “architettonica”, caratterizzato dal pilastro cruciforme e dai setti del suo Padiglione di Barcellona, oppure un Antoni Gaudì raccontato proprio da una delle sue opere più importanti, la Sagrada Familia.

Ancora visibili sono le geometrie e la ricerca della forma sui volti  di architetti come Zaha Hadid, nella fluente chioma,  evidente richiamo al suo museo a Baku, Kazuio Sejima che “veste” la sua Scuola a Zollverein, Rem Koolhaas o ancora Walter Gropius, Tadao Ando e via discorrendo.

Mai come in questo lavoro di Babina gli architetti e le architetture appaiono così imprescindibili tanto da palesare l’univocità e la forte connessione tra l’architetto e la sua opera.

Ogni ritratto rappresenta la legittima paternità e il profondo legame che ogni architetto ha con ciascuna opera divenendo l’architettura stessa espressione fisica e morale di ogni personalità, citando  l’artista: “Il mio obiettivo è visualizzare le somiglianze, la personalità e il mood di ciascuno di loro attraverso la loro stessa estetica”.

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