E’ disteso sulla poltrona di broccato rosso, con fare rilassato e placida tranquillità.

L’immagine di un uomo a metà tra il pensiero e la concreta realtà.
Sfila a Parigi l’uomo Dries Van Noten, con una collezione dal forte valore intrinseco, un lusso sempre accennato e mai esasperato.

L’uomo d’epoca che abbandona l’ormai conclamato floreale per dedicarsi a tessuti importanti.
Sete jacquard e stampe pigiama: una freschezza riconquistata.

Look che non dimentica l’aspetto sportivo, come indicano chiaramente i pantaloni stile tuta accompagnati da eleganti bomber in seta lavata.

Una collezione incredibilmente chic e sobria come insegna la scuola di Anversa.
Imperatori dismessi legati da intrecci di fibbie e legacci che partono da pettorine riccamente decorate su giacche e trench.
Colori di una sobrietà disarmante: beige, blue, bordeaux, arricchiscono sete stampate dall’allure decadente.
Artista e imperatore Dries Van Noten e i fasti di un lusso ormai decaduto.

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