“Come una donna cresciuta in Cina, ero solita pensare che avrei potuto amare solo qualcuno più vecchio e più maturo di me, qualcuno che potesse essere il mio protettore e mentore. Poi ho incontrato il mio attuale fidanzato, Moro.”

Experimental Relationship è una serie fotografica della fotografa cinese Yijun Liao, in arte Pixy, che racconta le relazioni così come ha imparato a conoscerle lontana dal suo contesto culturale.

Nata e cresciuta a Shanghai, in Cina, Yijun Liao attualmente risiede a Brooklyn, NY.
Le fotografie di Liao sono state esposte in tutto il mondo, ha conseguito un MFA in fotografia presso l’Università di Memphis e diversi riconoscimenti.

L’amore resta ancora oggi un fenomeno difficile da spiegare. Non c’è un motivo per cui ci innamoriamo di una determinata persona e soprattutto non ci sono spiegazioni riguardo al ruolo che si ha nella coppia.
Liao si concentra proprio su questo, in Experimental Relationship rimuove gli stereotipi riguardanti i ruoli all’interno della coppia.

“Una volta un mio amico mi ha chiesto come avessi potuto scegliere un fidanzato nel modo in cui un uomo sceglie una fidanzata. Ho pensato: È vero, è esattamente quello che sto facendo, ma perché no?”

Moro, il suo compagno, ha 5 anni in meno di lei. Questo è nettamente in contrapposizione con le tradizioni culturali della terra di origine di Liao. Ha sovvertito gli stereotipi, invertito i ruoli, è lei che ha il potere ed è diventata l’elemento dominante nella coppia capovolgendo le tradizioni che vedono la donna come subordinata all’uomo.

Experimental Relationship è una serie che si interroga sulle dinamiche di un rapporto di coppia, scomponendole in quadri concettuali che a tratti risultano anche ironici. Sono scene molto tenere di un rapporto in cui l’uomo e la donna si scambiano di ruolo continuamente. I titoli degli scatti danno ancora più senso alle immagini.
È un progetto interessante che dimostra come anche una cultura particolarmente rigida come quella cinese possa essere aperta a contaminazioni esterne. Dal momento che Moro è giapponese, e Liao cinese, questo progetto viene inoltre descritto come un rapporto di odio e amore tra due culture entrambe connotate da radici fortemente tradizionali e quindi, spesso, in contrasto.

Strettamente collegato al progetto fotografico, Liao ha realizzato un dizionario della loro lingua.
Si chiama Dizionario Pimo, e mette in relazione le lingue parlate dai due amanti: il mandarino e il giapponese. Il dizionario di una lingua ibrida, il loro esclusivo codice linguistico. È un manuale visivo e testuale della loro personalissima lingua e dei loro modi di fare, è fatto a mano, firmato e numerato in un’edizione di 15 pezzi.

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