Geometrie indoor – Swimming Pool by Franck Bohbot

Si dice che una delle doti di un bravo fotografo sia quella di essere in grado di trovare e far emergere la bellezza dai luoghi più disparati ed inaspettati. Il francese Franck Bohbot rientra sicuramente in questa categoria e basta spulciare il suo sito per accorgersi del talento insito nei suoi scatti.

Una dimostrazione è la serie dedicata alle piscine indoor, quelle utilizzate per il nuoto agonistico, quelle dove non fai caso alla loro struttura e architettura perché troppo concentrato sugli atleti e le loro gesta o perché disturbato da orde di bimbi impiegati in tuffi a bomba o a piangere per i primi contatti con l’acqua. Bohbot preferisce visitare queste strutture quando sono vuote, quando lo spazio diventa protagonista e non le persone che lo frequentano; i momenti di maggior silenzio e di pace della mente, quelli in cui è possibile apprezzare la grandezza degli scenari in cui la profondità dell’acqua contrasta con le diverse curvature del tetto, ad esempio.

Château Landon, Paris, 2012
Château Landon, Paris, 2012

Il progetto nasce proprio dalla volontà del fotografo di appropriarsi di questi spazi e ritrarli da una prospettiva inedita. Iniziando a scattare, ha poi continuato con l’interessarsi alla simmetria che emergeva dagli stessi, ai colori del luogo e al suo aspetto. Il colpo di fulmine da cui tutto è partito è stata la piscina di Château Landon.

“C’est très surprenant car en la voyant, je n’étais pas convaincu, et derrière l’objectif tout a pris un sens. Elle est la plus ancienne piscine de Paris. Les couleurs qui habitent les portes de ses vestiaires, et son architecture, lui confère une dimension à la fois joyeuse mais également carcérale”

La calma profonda che avvolge le sue foto è un qualcosa di magico, una rara opportunità concessaci di ammirare i colori stranamente sgargianti, le imponenti colonne e la luce riflessa nelle acque immobili perché non ancora preda di corpi umani. Una sorta di quiete prima della tempesta, un contesto in cui sfogliando il lavoro si riesce quasi a percepire l’odore di cloro.

La prossima volta che siete in piscina per un bagno o per allenarvi, ricordate di alzare la testa: sicuramente scoprirete qualcosa che fino ad ora vi era sfuggito.