La Casa di Pietra – gumdesign ripercorre l’Evoluzione

La Casa di Pietra è l’allestimento che gumdesign ha preparato in occasione del Marmomacc, manifestazione leader mondiale del sistema marmo, in corso a Verona dal 24 al 27 settembre.

Lo studio di architettura, industrial design e comunicazione ha realizzato, grazie alla partnership di diverse aziende specializzate in materiali lapidei e non solo, uno spazio espositivo che rievoca la forma iconica della casa, articolata in diversi ambienti “abitativi” grazie al rivestimento in tessere di mosaico artistico fornite dal main partner Friul Mosaic.

La casa, emblema della protezione dall’esterno, del focolare sicuro e della tranquillità interiore, portatrice dei segni che raccontano la memoria e le radici della storia degli uomini, diventa la voce narrante di un racconto interpretato dalla pietra, materiale carico dei significati che nei secoli gli sono stati associati e che qui vuole rappresentare la nostra immaginazione.

Se il design viene inteso come “narrazione”, le tracce che in esso possono essere intraviste, dall’evocazione di dimensioni archetipiche o di venature “affettive” alle valutazione di tattiche, prossemiche, logistiche e altre caratteristiche di comportamenti di gestione dello spazio, vengono ripercorse da gumdesign secondo un intreccio che si svolge su più livelli e che si focalizza in particolare su due aspetti fondamentali che concorrono all’ideazione del concept: il design research e l’attitudine antropologica del design, ovvero l’individuazione dei bisogni inespressi, prima ancora dei consumi.

Più che da oggetti, la mostra risulta determinata dalle relazioni che intercorrono tra gli stessi, tracciando un racconto che attraverso le 13 collezioni presentate rievoca la storia dell’evoluzione fisica e culturale dell’uomo. Alla mostra si affianca inoltre un libro, introdotto da Carlo Branzaglia (docente all’Accademia di Belle Arti di Bologna, Vicepresidente di DMC Design Management&Consulting e Presidente della Delegazione ADI Emilia Romagna), mentre ciascuna collezione è a sua volta sottotitolata dai Racconti Emersi, citazioni letterarie che spaziano da Oliver Sacks e Francis Scott Fitzgerald a Stefano Benni e Italo Calvino.

Queste sono le collezioni che compongono l’allestimento:

Paesaggio – Friul Mosaic
Immaginata come uno spazio ancestrale, la “casa” rivestita di mosaico artistico si riempie degli oggetti esposti come le caverne ospitavano i segni e i disegni con cui gli uomini hanno trasmesso la propria Storia.

Colorofono – Ornamenta + Dedalo Stone
Una collazione di svuotatasche la cui fresatura ad andamento curvilineo richiama le stratificazioni geologiche che dall’origine del mondo hanno concorso a dar forma ai rilievi terrestri.

Fondali Emersi – Ornamenta + Purapietra
Così come l’acqua dà vita alle prime forme viventi e di volta in volta sommerge o fa emergere fondali, così il fondo colorato di questi centrotavola assume una funzione diversa in base a dimensione e altezza.

Fossili – Rossi Navi + Massimo Ligeri Marmi
Sculture-icone dalle forme antropomorfe rievocano storie e misteri ai primordi della storia dell’Uomo.

Versante – Vilca + Cusenza
La trasparenza del vetro è associata alla freddezza della pietra levigata come queste bottiglie da vino alle forme elementari dei primi utensili realizzati dagli uomini per riporvi alimenti.

Connessioni Remote – Serafino Zani + Dedalo Stone
In questi contenitori per la casa con coperchi in acciaio la pietra astrae e fissa la forma iconica di pentola, caraffa e cestino da tavola.

Focolare – Vanixa + Marmo Service
Le qualità del sale rosa himalayano vengono messe in risalto dall’elemento fuoco, chiave di volta del processo evolutivo e emblema del logos, il sapere, donato agli uomini da Prometeo.

Profili – Stefano Parrini + Massimo Ligeri Marmi
Contenitori antropomorfi che richiamano teste coperte da copricapo, di pari passo col progredire dei sistemi di caccia, di conquista ma anche di organizzazione sociale.

Mappe – Stefano Parrini + Friul Mosaic
Dei taglieri dall’elegante astuccio in pelle e disponibili in colori diversi a seconda degli alimenti, nel rispetto delle ultime normative sanitarie in ambito ristorativo, interpretano i nuovi strumenti necessari all’uomo per sopravvivere e orientarsi sul territorio, dunque per farlo proprio.

Ombre Portanti – De Vecchi + Marmo Service
Si compie il mito della caverna: l’uomo ne esce e prende atto del mondo contemplativo, come i riflessi degli specchi riverberano la presenza quasi mistica del monolite nero in cui sono conficcati.

Notte – De Vecchi + Nerosicilia
3 vassoi in Nerosicilia® (pietra lavica fusa) con stelle concave d’argento interpretano la visione del cielo notturno: stella, stelle e vespro. La volontà di carpire i misteri della natura porta agli antichissimi studi di astronomia e astrologia, ma anche alle prime forme poetiche legate all’interpretazione dell’ignoto.

Velocimano – Serafino Zani + Dedalo Stone
Con un notevole salto nel processo evolutivo si arriva direttamente alla macchina. L’elemento essenziale per il progresso perde però di significato, venendo qui reinterpretato come un oggetto inutile, un giocattolo che ne comunica la funzione, perdendone l’utilità.

Paesaggi Variabili – De Castelli + Friul Mosaic
Una sorta di tangram di elementi lapidei contenuti in un vassoio metallico impersona le capacità abitative e di trasformazione del territorio: la forma della casa come astrazione dello stimolo alla costruzione di un riparo, dalle forme più primordiali a quelle più complesse.