The eyes can see what the mouth can not say al SI Fest

Gli occhi possono vedere quello che la bocca non può dire. 

Dal 3 al 5 ottobre 2014 si terrà la 23esima edizione del SI Fest (Savignano Immagini Festival) dove avrà luogo, tra presentazioni di lavori fotografici ed installazioni di artisti emergenti e non nel panorama contemporaneo italiano e internazionale, la presentazione in anteprima del n. 02 di “the eyes can see what the mouth can not say”.

Il progetto editoriale semestrale di Jacopo Benassi, personalità eccentrica e visionaria che abbiamo avuto modo di incontrare recentemente per qualche domanda (intervista a Jacopo Benassi), racconta fotograficamente l’attività del btomic alla Spezia. La direzione artistica è di Federico Pepe (Le Dictateur), le illustrazioni di Lorenzo D’Anteo; collaborano Carolina Mauri e Gianluca Petriccione (miss q lee). 

La presentazione comprenderà due live nelle sere del 3 e del 4 ottobre, rispettivamente del compositore olandese Jozef van Wissem e del musicista della scena electro berlinese Christ Imsler, e un’esposizione fotografica per ricreare all’interno del festival l’atmosfera del btomic club. Le fotografie in mostra sono state scelte tra le immagini della rivista e tra i soggetti ritratti vi sono personaggi quali Asia Argento, Lydia Lunch, Michael Gira, Teho Teardo, Carla R. Bozulich e Paola Manfrin, la quale ha rilasciato per “the eyes can see what the mouth can not say” un’intervista a Maurizio Cattelan di cui proponiamo qui un estratto:

Maurizio Cattelan: Your favorite virtue
Paola Manfrin: …which virtue?
MC: What you appreciate the most in your friends?
PM: being desired by them.
MC: Your main fault
PM: To refuse to see the truth.
MC: Your favourite occupation
PM: To observe and imagine.
MC: If not yourself, who would you be?
PM: Someone else.
MC: Where would you like to live?
PM: At my place.
MC: Your favorite names
PM: Brunilde and Umberto, my parents’ names.
MC: The natural talent I’d like to be gifted with
PM: I would love being invisible.

Ad accompagnare il progetto editoriale non manca la piattaforma online, che raccoglie interviste, biografie e testi.