Making art è un progetto il cui titolo è parlante: fare arte.
È questo che il film-maker Jesse Brass riprende nella serie di 19 cortometraggi visibili sulla sua pagina Vimeo.

Ogni video descrive con eleganza i processi creativi di artisti americani e canadesi. Connection, Perspective, Statement, Expression, Motion, Fulfillment, Magic, Stories, Artifice, Revelation, Beauty, Fantasy, Light, Effect, Imagination, Constrains, Pressure, Dialogue e Texture, sono i titoli di questi video che non solo trattano d’arte, ma possono essere considerati come un prodotto artistico a se stante.

Ogni artista intervistato in questi brevi film si descrive e descrive la sua poetica artistica con uno di questi aggettivi. Guardando questi corto singolarmente si ha un’idea di ciò che l’arte sia per il singolo individuo, e se visti nel complesso, danno invece la sensazione di aver compreso l’essenza dell’arte, volta a trasmettere in ogni caso il pensiero e la storia di una persona.
Queste interviste-racconto, sono piccole sonde che tastano ciò che per l’artista è importante, ciò che ha senso e ciò che vuole trasmettere.

Gli artisti raccontati da Jesse Brass:

Alyssa Monks, che sostiene che una delle più grandi necessità umane sia essere connessi emozionalmente con qualcuno o qualcosa.

Zaria Forman, artista iperrealista che con i suoi disegni ritrae paesaggi spettacolari, lasciando all’osservatore una riflessione sull’effimero della natura.

Kim Alsbrooks che racconta la difficoltà di esprimersi verbalmente, che però scompare con la pittura.

I bambini iscritti all’istituto St. Francis De Sales a Philadelphia che nella pratica del disegno ritrovano un punto fermo e un momento di serenità.

Bill Lishman, convinto che il processo creativo sia qualcosa di divino.

David Marshak e Sarah Tacoma che ci parlano dell’arte come del loro grande amore: un’esperienza che riempie ogni momento della vita.

Jen Mann che con i suoi coloratissimi disegni iperrealisti esprime la magia del quotidiano.

Heather Kocsis, artista e quasi architetto, che ritrova nella configurazione spaziale degli edifici le storie di chi li ha costruiti o vissuti.

Jane Duncan, fotografo iperrealista, che associa i suoi scatti sempre ad una narrazione fittizia.

Christine Kim, illustratrice che racconta la magia della luce che svela configurazioni tenute allo scuro.

Melanie Norris che con i suoi quadri ricerca la bellezza insita in tutte le persone.

Randy Cross che sin da piccolo ha sperimentato forme artistiche per saziare la sua necessità di creare.

Donald Brown, pianista affermato in tutto il mondo, che parla delle sue motivazioni artistiche e dei suoi processi compositivi.

Svetlana Wynne, artista dalla storia particolare, il cui interesse è insito nell’esplorare forme artistiche nuove e antiche.

Brandon Pace, l’architetto che ha trovato fonte di creatività nelle limitazioni urbanistiche.

Taylor che vede nella creatività una speranza per il futuro.

Preston Farabow che racconta le difficoltà di ”fare arte “per vivere”.

David Wolff che racconta la filosofia dietro al suo lavoro.

Donna Brass che discute della “corsa” alla creatività.

Questi artisti hanno percorsi svariati, stili diversi, esperienze lontane, ma hanno tutti in comune la necessità di fare arte e di motivarla.

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