La Grecia ha lottato con una grave crisi finanziaria negli ultimi cinque anni e ancora oggi non è che se la passi benissimo. Come molto spesso succede, in situazioni di disagio e malcontento è spesso l’arte a farsi portavoce del sentimento popolare. L’artista greco Stefanos ha trovato un nuovo modo per esprimere la sua insoddisfazione per l’austerità made in EU ─da alcuni ritenuta la vera colpa del declino ellenico: ha iniziato a vandalizzare le banconote della moneta unica europea.

Nel corso dell’ultimo anno, Stefanos ha infatti iniziato a ritrarre scene angoscianti e slogan sulle banconote dell’euro. Dopo aver effettuato una scansione delle stesse per i posteri le reimette in circolazione in modo che ─grazie alla natura transfrontaliera dell’euro─ il suo messaggio sia in grado di trascendere i confini nazionali e diffondersi in lungo e in largo. Una banconota da 100 euro mostra un uomo appeso a un cappio, un’ altra raffigura la morta nelle vestiti di Cupo Mietitore (in inglese Grim Reaper).

In una recente intervista ha l’artista ha dichiarato:

“Osservando gli sfondi, i paesaggi, delle banconote dell’euro si nota un’assenza di qualsiasi tipo di realtà. Sono asettici, mentre invece ─a causa della fatiscente economia greca─ si è venuta a creare una situazione di degrado e violenza sociale. E quindi ho deciso di fondere le due cose attraverso l’hacking delle banconote. Utilizzo quindi un documento europeo, che gode di libera circolazione transfrontaliera per svegliare le coscienze assopite nel tepore delle loro comode case.”

Vi conviene quindi fare attenzione alle banconote che vi passano per le mani, magari ce n’è una di quelle realizzate da Stefanos.

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