Arriva il venerdì e quindi anche i suggerimenti di Phases. Questa settimana il consiglio ricade su Zoe Hatziyannaki.

Hatziyannaki è un’artista visiva, con sede ad Atene, che basa la sua ricerca sul binomio spazio-tempo strettamente legati tra loro in un rapporto di dinamicità e convergenza.
L’idea di Zoe è quella di rappresentare un universo non fermo, ma in continua evoluzione. La sua arte tenta di descrive le relazioni che ci sono fra esterno e interno, tra il lontano ed il vicino, annullando ogni dimensione che riguardi luoghi e tempi.

L’intento è quello di dimostrare come l’arte e tutti i concetti ad essa connessi cambino con il variare dei fattori in cui si sviluppano: la società, la sensibilità umana che continua a mutare in base agli influssi che riceve e la realtà stessa che mutevole si sottrae ad ogni falso dogma universalizzante.

La fotografia di Hatziyannaki ha vocazione sociale: nella serie “Secrets & Crises”, descrive in forma implicita come l’apparente semplicità possa nascondere, invece, meschine azioni politiche che attanagliano la società (in questo caso ci riferiamo alla situazione sociale della Grecia).

Gli scatti consigliatici riguardano però l’ultima serie, ancora on going, “After the End”. Il titolo è già sintesi dell’ampia poetica che vi è nella raccolta: con questo lavoro, l’invito è a riflettere su ciò che potrà esserci in un futuro (forse) non troppo lontano da noi. Nei suoi scatti ritroviamo una ricongiunzione con la terra, un naturalismo surreale che ci porta a diventare parte di un universo ancora da scoprire ed immortalare.

Qui alcuni scatti della serie.

Il resto potete osservarlo sul sito di Phases.
Questo, invece, il sito di Zoe Hatziyannaki.

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