Mauro Cossu e Francesca Conchieri sono due artisti attenti alla salvaguardia e valorizzazione del sito archeologico di Sinis Peninsula, situata in Sardegna, tanto da farlo diventare il set di un progetto artistico incentrato su un’indagine riguardante le dimensioni temporali. Il lavoro si svolgerà interamente su quest’isola che si pensa essere la più vecchia d’Europa – rinforzando e rispecchiando ancor di più quindi il concetto di tempo, oggetto dello studio degli artisti.

Muggine di Cabras, che del progetto è il nome, significa letteralmente “guarda il futuro” ed è incentrato su di una performance musicale che secondo gli autori si svolgerà nel 3025: il titolo riprende una varietà di pesce tipico delle acque sarde. L’opera si inserisce in un progetto più ampio chiamato Personal Map, focalizzato sull’esplorazione del territorio attraverso l’arte contemporanea e i processi visivi, plastici, performativi e musicali che sono ispirati dall’ambiente. Per la produzione di scene, costumi e aspetto musicale verranno dunque usate tecniche e mezzi che richiamano pratiche artigianali antiche e moderne.

Lo spettacolo e gli effetti scenografici saranno proiettati per una sola settimana a partire dal 30 Maggio 2015. Ciò che i due artisti vogliono offrire allo spettatore è un’esperienza di 8 giorni a contatto con l’ambiente, i prodotti e la cultura della Sinis Peninsula. Sarà infatti possibile acquistare sia il biglietto per un singolo giorno, che un all-inclusive ticket che comprende vitto, alloggio e la partecipazione a tutti gli eventi artistici della settimana. La particolarità legata al biglietto è che oltre ad essere valido per le performance del 2015, sarà valido anche per quelle del 3025.
Un modo per regalare ai partecipanti un’esperienza poetica riguardante le bellezze del territorio valorizzate, a loro volta, da presenze artistiche a 360 gradi.

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