Phases on Artwort #15 – Roy Metha

In ogni passeggiata nella natura l’uomo riceve molto di più di ciò che cerca”, affermava Hohn Muir.

Oggi Phases ci invita ad un viaggio nella natura con Roy Metha.

Roy Metha è un fotografo che vanta un curriculum di più di vent’anni di esperienza in questo campo. La sua poetica ha cercato di narrare e descrivere il mondo della natura nei suoi particolari e universi incontaminati.

La raccolta “Mushroom” è sintesi dell’intera poetica del Metha.

In un contesto come quello naturale, egli dedica totale attenzione ai funghi tanto da renderli protagonisti dell’intera raccolta.

L’approccio verso il mondo naturale è da sempre tratto distintivo della fotografia di Metha che nella sua evoluzione ha abbracciato una varietà di stili differenti risultando comunque sempre coerente.

È come se ponesse sui funghi una lente di ingrandimento e, successivamente, ne immortalasse tutti i particolari conferendogli una potenza e un’energia nuova.

L’intera raccolta sembra impostarsi su un altalenarsi di energia e docilità, aggressività e dolcezza.

La natura diviene scultura. Le nervature dei funghi, i colori e le sfumature sembrano prendere il sopravvento sull’intero ecosistema, imponendosi come artefici dell’intera armonia.

Gli scatti comunicano la potenza della natura e di queste forme di vita che si mostrano fragili, ma che sono in grado di rompere ogni barriera naturale e non. Simbolismo che evoca il corso tra bene e male, sapere e incognito. Metha colora questa esperienza e pone su questa lente di ingrandimento anche un filtro che è quello delle sue esperienze personali.

La gallery completa è su Phases magazine.