Originario di Donetsk, una delle regioni colpite dalla guerra in est dell’Ucraina, Alexey Kondakov si trasferisce a Kiev appena terminata la scuola d’arte. Si iscrive all’università per studiare design e attualmente vive e lavora nella capitale Ucraina. Ha partecipato a diverse mostre in Ucraina, Italia, Irlanda, Messico, ma il progetto artistico che lo sta facendo conoscere nel mondo, attraverso la condivisione web, s’intitola 2Reality e consiste nel ricollocare protagonisti di opere famose in luoghi anonimi della città di Kiev.

Il progetto vuole essere uno sguardo sulla vita che ci circonda. Vedere personaggi mitici ed eroi in contrasto con la modernità delle strade di Kiev. È interessante osservare come, cambiando l’ambiente, cambi anche la percezione dei personaggi.

Il nome “2Reality” è del tutto casuale, era necessario dare un nome alla cartella di lavoro ed è stata la prima cosa che mi è venuta in mente. Successivamente ho deciso di mantenerlo, mi piace il doppio senso.

Il progetto si è diffuso sul web in maniera virale sottolineando la condivisione degli osservatori nell’immaginare luoghi periferici e anonimi come scenari perfetti per una storia la cui narrazione risiede negli occhi di chi osserva. La pratica artistica di per se non rappresenta una novità ma Alexey è stato abile nel ricontestualizzare i personaggi giocando con l’immaginario collettivo legato ai non-luoghi, coniugando sapientemente azione e luogo con un ottimo uso della fotografia (intesa in senso cinematografico). C’è da chiedersi quale sarà la prossima elaborazione, nell’attesa è possibile seguirlo su facebook.

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