FRAC Festival, tra arti contemporanee e territorio

Dal 24 al 26 luglio 2015, il borgo di Aieta, definito da EXPO2015 uno dei più belli d’Italia, si tingerà di colori e verrà pervaso da suoni che consentiranno di esplorarlo sotto nuove e diverse prospettive.

Si tratta del FRAC festival, il festival di ricerca per le arti contemporanee. La prima edizione del festival avrà come scenario il Palazzo Rinascimentale di Aieta, luogo di ricche bellezze storiche ed esempio di trasformazioni architettoniche; le sale e la corte verranno occupati nella loro interezza di circa 3000 mq, creando un contrasto necessario tra lo sperimentale e lo storico.
La convergenza e la contaminazione tra arti è proprio il punto affrontato dal FRAC che prediligerà la commistione tra visual art, performance art, live show musicali e video.

Il festival verrà aperto da workshop gratuiti realizzati dagli artisti che si esibiranno durante i tre giorni che verteranno su interaction design, sound design e performing art.  Tra i nomi più noti che parteciperanno al festival possiamo citare Ghost Poet e Koreless dal punto di vista musicale, nel campo delle arti abbiamo invece Aurora Meccanica, Overlabproject, Pasquale De Sensi e i Quiet Ensemble.
Il fine ultimo è quello di valorizzare la Calabria tramite la confluenza sotto forma di festival di esperienze artistiche. L’idea del FRAC sfrutta la nuova tendenza del viaggio-evento e dello spostamento quasi devoto verso “località di festival”. Gli organizzatori hanno visto in questa ricerca verso la manifestazione artistica- musicale- sociale- culturale una possibilità non solo ricreativa, ma anche di conoscenza e valorizzazione del territorio. Il 26 Luglio, infatti, parallelamente all’ultimo giorno festival si terrà un’iniziativa collaterale site-specific, sulla magnifica isola di Dino sottostante alla collina dove è situata Aieta.
Sul sito sono presenti maggiori informazioni sulla location e sui biglietti. Invitiamo a partecipare a questa magnifica iniziativa estiva, tra un bagno nel mare e uno sguardo verso le meraviglie partorite dalla creatività umana.