Vi presentiamo un nuovo, splendido, lavoro di Federico Babina. Dopo la serie Who is the archistar? ─ dove ricreava i volti degli architetti utilizzando i temi di ricerca progettuale e le opere che hanno caratterizzato le loro carriere ─ è ora la volta di Archidirector dove vengono immaginate le case di celebri registri come un prolungamento del loro stile.

Da Wes Anderson a Stanley Kubrick. i vari stili e le varie estetiche provenienti dai loro film vengono re-interpretati come elementi strutturali, colori e materiali di queste abitazioni che riflettono personalità forti e definite.
Elementi specifici, caratteristici del linguaggio di un film sono recepiti e trasformati in geometrie architettoniche.

Babina spiega così il suo lavoro:

«I registi sono gli architetti del cinema. L’architettura è come una scena di un film in cui la storia è la vita, la sceneggiatura è dettata dall’utilizzo del palazzo e dove gli attori sono i residenti. Un labirinto dove tutti – personaggi, registi, pubblico – si perdono e si ritrovano nell’intensità delle loro emozioni. La stessa cosa succede in architettura dove anche il più piccolo dettaglio aiuta a plasmare l’impronta di un designer».

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