Gianluigi Peccerillo x Artwort

Il sesto appuntamento con mixartwort è, diciamocelo, particolare. Lo è perché a confezionarlo è uno dei collaboratori più intimi di Artwort e che quindi risponde in maniera differente quando gli viene chiesto di tradurre in musica lo stile del sito, quello che Artwort riesce a trasmettere ad un lettore. E Gianluigi Peccerillo, fondatore e direttore di DLSO, ha affrontato questo mixato (che in verità è un podcast) proprio da lettore. Essendo un giornalista musicale e non un dj o producer, l’unico modo era quello di selezionare dei brani. Sì, ma quali?

“Quelli che rapportati agli articoli sono la loro trasposizione musicale. Cose note: poche, ma di qualità. Molte cose che non conoscevo, anche italiane, ma meritevoli di venire alla luce.”

Trenta minuti di musica quasi interamente strumentale, trenta minuti di culture – prima ancora che suoni – che si mescolano insieme. Trenta minuti di stili diversi che riescono ugualmente a trovare un equilibrio, come in un’opera d’arte dove tutti i pezzi sono posizionati con un rigore preciso volto al raggiungimento di un unico scopo: trasmettere un’emozione.
Missione compiuta?

Tracklist
Mark Pritchard – 3/4 Heart
Jamie xx – Obvs
Holly Herndon – Morning Sun
Walls – Into Our Midst (Esperanza mix)
Yanti Bersaudara – Lembur Kuring
Wojtek Mazolewski Quintet – Nionio (Eltron John remix)
Bienoise – Lo Res Ro Man Ce
Dalhous – Abyssal Plane
Dave Saved – Fomo Drop
Move D & Benjamin Brunn – Mothercorn
Toumani Diabaté & Sidiki Diabaté – Lampedusa