Nei giorni dal 6 al 13 Settembre, Villa Genesio aprirà le porte all’esposizione collettiva WHO OÙ Arte fuori luogo, presentata da Merende d’Artista a cura di Claudia Carpenito e Mariaelena Raimondo. La mostra vedrà la coabitazione della villa da parte di artisti contemporanei e si completerà grazie ad una sezione fotografica gestita da Riccardo Varini.

WHO OÙ, Arte fuori luogo, è titolo parlante che mette in mostra il volere di Merende d’Artista di portare l’arte in luoghi non istituzionali, dove le opere possano aprirsi ad un dialogo fuori dalle righe.  Villa Genesio, luogo storico, infatti, conserva tutte le caratteristiche di dimora abitata, con stanze arredate e corredate dove sembra che la vita sia stata momentaneamente sospesa, che la quotidianità si nasconda tra le pareti. Questo contrasto tra vitalità e assenza porta la mente ad un dovuto paragone con il libro di Italo Calvino intitolato “Il castello dei destini incrociati”: così come i personaggi di Calvino che provati dal viaggio hanno perso il senno di Orlando, gli artisti partecipanti sono  invitati a raccontare la propria storia, non tramite l’uso della parola, ma con codici artistici, quali pittura, fotografia, video, installazioni in una rete narrativa che richiama la lettura del visitatore.

Merende d’artista, è  Associazione Culturale con sede a Reggio Emilia, che propone dal 2013 incontri informali con pittori e fotografi volti alla diffusione e conoscenza della ricerca artistica anche ai non addetti ai lavori. Proprio come in WHO OÙ , l’associazione ha sempre avuto una particolare attenzione nel creare un dialogo tra i luoghi e gli artisti , fornendo loro location inusuali e suggestive. Il  lavoro di Merende d’artista, non richiama solo la disponibilità a relazionarsi con il contesto da parte dell’artista, ma anche la messa in discussione del visitatore.  L’associazione chiede all’arte di mettersi in gioco anche dove sembrerebbe fuori luogo, invadente o incompresa ed è proprio da questa premesse che riesce a creare esposizioni inusuali e coinvolgenti.

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