A Ho Chi Minh c’è una sorta una casa fatta di finestre, un palazzo fiabesco che respira i mille umori della città vietnamita e ne filtra oziosamente le luci, una casa aperta agli ospiti di passaggio, agli amici, agli sguardi fugaci, a chiunque voglia condividere dei momenti rilassati o semplicemente cucinare insieme cibo tradizionale, preferibilmente vegano. Il proprietario lavora nel settore turistico e ha deciso da poco di ristrutturare in maniera inconsueta una vecchia abitazione del 1965: ha radunato da amici e conoscenti una serie di oggetti e mobili che non utilizzavano per riassemblarli secondo nuovi ed inattesi accostamenti sotto la guida di Block Architects. Mantenendo pavimenti e finiture precedenti, l’intervento introduce una rigogliosa vegetazione e una serie di persiane, utilizzate come elemento dominante e declinate come rivestimento, brise-soleil in copertura e partizione interna tra gli ambienti. Gli accostamenti di materiali, textures e colori si risolvono in un aspetto spontaneo e vivace, impressione rafforzata proprio da una facciata sempre in movimento, filtro colorato e immediato tra sensazioni esterne e discrezione interna.

Al piano terra l’ospite è introdotto in una grande cucina comune, ideale per condividere momenti di socializzazione e legata a una retrostante zona pranzo, mentre ai piani superiori si alternano camere da letto, uno studio e una terrazza per prendere il thè e guardare il cielo notturno che spunta tra i vuoti della copertura, accarezzata dai venti tiepidi delle notti tropicali. Il mix di materiali antichi e moderni, di innovazione e tradizione, si armonizza felicemente e riesce a rivitalizzare l’edificio pur lasciandone trasparire il fascino da architettura vietnamita anni ’60 e donandogli un carattere di freschezza e discreta apertura. Ma più che gli aspetti architettonici, alla fine ciò che resta sono le sensazioni di pacata luce che si insinua tra le persiane, di ombra calda e avvolgente, di accogliente rifugio per chi è solo di passaggio, o per chi, invece, ha deciso di restare.

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