Chuck Norris vs Communism – Come Hollywood ha combattuto Ceaușescu

Chuck Norris vs Communism ha ricevuto il premio speciale Osservatorio Balcani e Caucaso Award  durante il Trieste Film Festival, appena concluso. Il documentario è ambientato nella Romania degli anni ’80, quando il regime comunista di Ceausescu imponeva la censura totale sui contenuti culturali e la TV trasmetteva solo per due ore al giorno una programmazione di propaganda. Un uomo riesce a procurarsi un videoregistratore e rompe la cortina di ferro: in gran segreto proiettava in casa pellicole americane come Pretty Woman, Back to the Future, Rambo, Rocky e Beverly Hills Cop.

L’affascinante operazione proseguì in gran segreto. I filmati erano tutti doppiati da una sola voce femminile, Irina Nistor. Chuck Norris Vs. Communism racconta della segreta penetrazione dello stile di vita americano in una dittatura tentacolare, di cui Hollywood è stato un vettore potentissimo. Un tentativo culturalmente efficace di resistenza all’omologazione imposta dai vertici politici che ha permesso di gettare le basi di una socieà aperta. Irina prestò la sua voce per tutte le pellicole che hanno formato i giovani rumeni, diventando l’icona senza volto di un’intera generazione.

Chuck Norris Vs. Communism
VERNON FILMS LTD.
UK, Romania, Germania. 2014. 80 minuti
Regista – Ilinca Calugareanu
Produttore – Mara Adina, Brett Ratner
Editor – Per K. Kirkegaard
Produttori esecutivi – John Battsek, Nicole Stott, Dan Cogan, Jenny Raskin, James Packer
Sceneggiatura – Ilinca Calugareanu
Composer – Anne Nikitin & Rob Manning