Re-Creation Centre – il concorso di idee per un centro culturale a Venezia

Il concorso di idee per un nuovo centro culturale a Venezia propone il tema del recupero di un ospedale abbandonato, in località Lido, mettendo in luce quattro importanti interrogativi sui quali studenti di architettura e i progettisti sono chiamati al confronto: come gli edifici abbandonati possono essere portati a nuova vita per favorire le comunità limitrofe; quale programma di attività pubbliche può attivare e rigenerare un pezzo di città; come potrebbero essere adattati gli edifici esistenti alle esigenze contemporanee; come integrare la memoria di un luogo nel progetto di architettura.

L’area di concorso si trova nella parte Est dell’isola, occupata dall’ormai abbandonato Ospedale al Mare, costruito nel 1921. Realizzato in posizione favorevole per sfruttare i benefici del sole e del mare per il trattamento della tubercolosi, l’ospedale è affiancato dal Ricreatorio Mario Marinoni. In questo edificio si tenevano esibizioni teatrali ed artistiche da parte dei pazienti della struttura, inserendosi nel processo di cura un’avanzata componente educativa e culturale del paziente. Definitivamente chiusa nel 2006, la struttura è stata abbandonata e vandalizzata, ha subito razzie ed è diventata dimora dei senza-tetto.

Il concorso chiede di ripristinare l’offerta culturale che questo spazio offriva alla città, lavorando sulla memoria come valore fondante del progetto di architettura. L’associazione Teatro Marinoni, che dal 2011 ha riattivato lo spazio teatrale, sogna di proiettare questo centro nella rete dell’arte e della cultura internazionale. La giuria che valuterà i progetti è composta da Andrea Curtoni (Associazione Officina Marinoni), Giulia Mazzorin (Associazione Officina Marinoni), Lorenzo Romito (Stalker e ON/Osservatore Nomade), Michael Obrist (Feld72), Teddy Cruz (Estudio Teddy Cruz). Il termine ultimo per l’invio delle proposte progettuali è fissato al 30 Aprile 2016; il primo, secondo e terzo premio ammontano rispettivamente a 3500€, 1000€ e 500€.