Forza Lavoro è la personale di Marzia Migliora presso Galleria Lia Rumma a Milano.

Il tema portante del progetto espositivo è il Palazzo del Lavoro di Torino, realizzato da Pier Luigi Nervi nel 1961 in occasione del primo centenario dell’Unità d’Italia e della relativa esposizione internazionale dedicata al lavoro, a cura di Gio Ponti, per essere poi abbandonato per decenni.

In un periodo di transizione dello stabile, tra l’incendio avvenuto nell’agosto 2015 e l’imminente trasformazione in centro commerciale di lusso, l’artista ha frequentato il Palazzo e creando un dialogo intenso tra il suo lavoro di artista e questa immensa struttura.
Ognuno dei tre livelli della galleria ospita un aspetto specifico della ricerca sul Palazzo. All’ingresso, l’installazione L’ideazione di un sistema resistente è atto creativo introduce l’accezione più fisica della definizione di forza lavoro. La grande struttura di mattonelle in carbone pressato disegna infatti sul pavimento il modulo, in scala 1:1, del solaio a nervature isostatiche concepito da Nervi che intendeva così dare forma a ciò che avviene staticamente nella materia, attraverso la distribuzione delle linee di forza sulla superficie. Al piano superiore troviamo In the Country of Last Things, una serie di cinque fotografie realizzate negli spazi dismessi del Palazzo utilizzando dispositivi a foro stenopeico realizzati dall’artista. Accanto, una serie di monocromi neri ottenuti dalla lavorazione dei residui di combustione rimasti dopo il recente incendio e dalle polveri ottenute come scarto della lavorazione di metalli.
All’ultimo piano, il video Vita Activa. Pier Luigi Nervi, Palazzo del Lavoro, Torino, 1961-2016, realizzato con la collaborazione del musicista Francesco Dillon, il quale produce e rielabora dei suoni a partire dall’interazione con gli ambienti e i detriti sparsi dell’edificio, per integrarli poi alla sua esecuzione a violoncello di alcuni estratti dal Requiem in Re minore k626 di Mozart. Questa tensione tra il carattere funebre della sonata per violoncello e i suoni del Palazzo che nonostante sia stato lasciato al suo destino per decenni, mostra di essere ancora La tensione creata tra il carattere funerario della sonata per violoncello, e il voler ascoltare e far tornare a parlare il Palazzo, chiude la mostra Forza Lavoro.

Forza Lavoro
Galleria Lia Rumma – Milano
18 Febbraio – 31 Marzo

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