Le pallide atmosfere che caratterizzano la fotografia di Silvia Camporesi si rivelano più che appropriate per rappresentare il lento sfilacciarsi della rete di borghi e piccoli centri abitati che per secoli ha costituito il tessuto culturale e sociale dell’Italia.
Atlas Italiae è l’ultimo progetto fotografico dell’artista forlivese. Un atlante di luoghi derelitti e polverosi che mostrano tutto il segno del tempo e dell’abbandono. È il ritratto malinconico di una Italia che svanisce lentamente.

 Nelle immagini dell’artista il velo dell’anonimato e del silenzio visivo si apre svelando l’anima di luoghi congelati nelle nebbie dell’amnesia generale. Qui lo sguardo di Silvia Camporesi va oltre la pura registrazione di uno stato della realtà, è indirizzato sia a cogliere la tensione silenziosa di un’Italia degli estremi sia a rivelare per la prima volta qualità liminari, inespresse, portatrici di un mistero e di un incanto.

Recap:
Atlas Italiae
Galleria del Cembalo – Roma
20 Febbraio – 9 Aprile

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