Intervista illustrata | Chiara Lu in 5 disegnini

Non tutti sono a proprio agio con le parole, alcune persone riescono ad esprimere appieno il proprio essere con la musica, altre con le immagini. Per questo motivo, abbiamo deciso di iniziare questo nuovo tipo di format in cui diamo 5 input ad alcuni degli illustratori che più ci piacciono e chiediamo loro di rispondere attraverso dei disegnini. Non un qualcosa di complesso e elaborato, ma proprio degli schizzi abbozzati su carta, come quando da bambini diamo forma alla nostra fantasia.

Sono Chiara, nata fra Lazio e Umbria dove attualmente vivo.
Volevo fare molte cose fra cui l’illustratrice, dopo l’Università mi sono iscritta alla Comics di Roma diplomandomi in illustrazione: è uscito fuori che ora lavoro più come grafica e anche come illustratrice.
Sono molto versatile e curiosa, non è facile definire il mio lavoro e mi piace combinare tecniche più manuali con quelle digitali.
In questi ultimi anni ho ripreso a disegnare con le matite e la china, concentrandomi soprattuto sulla figura umana, soggetto che ho sempre istintivamente disegnato, questo “ritorno alle origini”, come lo chiamo io, mi sta portando ad esporre in giro per l’Italia con mostre collettive e personali. Quando posso collaboro a progetti editoriali indipendenti.
Un giorno vorrei avere un mio studio, ampio e luminoso, con un divano grande e un buon impianto stereo dove poter disegnare.

Cosa sognavi di fare da bambina?

Cosa hai mangiato ieri sera?

La tua attività preferita

La tua idea di serenità

Come ti immagini tra 20 anni?