Luca Arena racconta l’estate newyorkese, la solitudine e la noia

New York. 8,5 milioni di abitanti, un caldo torrido per le strade, gli anni che bruciano e i newyorkesi rifugiati negli uffici, nei negozi e nelle case avvolte da aria condizionata, con un misto di vuoto e di noia. Dove sono finiti i ragazzi veri che vivevano sulla strada?

Parte da qui la ricerca di Luca Arena, fotografo italiano classe 1988 (che vi abbiamo già presentato tempo fa).

In un viaggio lungo due settimane nel pieno caldo afoso dell’estate newyorkese, il fotografo è andato alla ricerca dei veri newyorkesi, alla scoperta della città, dei suoi luoghi nascosti e della sua energia. Fotografando persone sole, isolate dalla calca, Luca Arena avvia una riflessione sul rapporto tra la città e i suoi abitanti e sulla solitudine che inevitabilmente colpisce quando si è al centro di tutto.
US when there is nothing to do è un reportage sincero e senza fronzoli che racconta della città più viva del mondo e di chi la vive tutto l’anno.

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