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Panorama di Monsanto
Artwort Architecture Nature Observatory of Monsanto – Arqfolium lancia un concorso d’idee per Lisbona
  • Architecture

Nature Observatory of Monsanto – Arqfolium lancia un concorso d’idee per Lisbona

  • 13 January 2015
  • Fabiola Mele

L’organizzazione culturale Arqfolium, promotrice di concorsi per giovani talenti, ha pubblicato un bando di concorso che individui, in base al proprio valore concettuale, la miglior proposta di intervento su uno dei punti più alti della città di Lisbona, il parco-foresta di Monsanto.

Parco foresta di Monsanto
Parco foresta di Monsanto

Il parco, situato nella Serra de Monsanto e esteso su 900 ettari di superficie, è dotato di diverse aree-gioco che permettono attività di vario tipo, tra cui sport estremi, escursioni, esercizio all’aria aperta, giochi, concerti, esibizioni e fiere. Nonostante la foresta sia densa e in generale poco ospitale per l’uomo, il contrasto con le viste panoramiche all’aperto che offre lo rendono un luogo dal paesaggio affascinante. Il sito di concorso, il Ristorante Panoramico di Monsanto si trova proprio in cima al parco, a 205 metri d’altitudine, dai quali si può godere di quella che viene considerata come la più bella vista su Lisbona.

Realizzato nel 1968 dall’architetto Chaves de Costa, il ristorante nacque per ospitare uno dei ristoranti più lussuosi della capitale. Prima di arrivare all’abbandono nel quale riversa oggi, l’edificio ha subito diversi cambi di funzione — discoteca, bingo e persino magazzino per materiali edili — senza tuttavia mai perdere il carattere distintivo conferitogli dalla qualità dell’architettura, un’involucro vetrato circolare retto su pilotis che suggerisce, nei suoi dettagli, un incontro tra la versatilità del cemento di le Corbusier e la gaiezza delle superfici composite di Gaudì.

Panorama di Monsanto
Panorama di Monsanto
Ristorante Panoramico di Monsanto - Chaves de Costa
Ristorante Panoramico di Monsanto – Chaves de Costa

Sebbene il recupero del ristorante panoramico sia facoltativo, il concorso richiede il progetto di un osservatorio (Nature Observatory of Monsanto) nel quale spazi didattici e ambiente circostante compartecipino nel renderlo una fonte innovativa di spargimento della conoscenza. Il luogo dovrebbe offrire l’occasione di fare esperienza del parco, degli splendidi panorami sulla città, del fiume Tagus e dell’oceano, instaurando un contatto intimo con la natura.

La capacità di far dialogare il paesaggio e la natura circostante, tenendo conto della posizione panoramica del sito, rappresenta una delle richieste principali del concorso, insieme ad opportune considerazioni circa la sostenibilità e il carattere auto-sufficiente dell’intervento. L’obiettivo è quello di immaginare un luogo che sappia attirare ecoturismo e far riflettere sull’importanza di prendersi cura dell’ambiente. La riflessione potrebbe partire proprio dal legame tra l’Osservatorio e il parco circostante, dal momento che l’area d’intervento risulta di difficile accesso.

Area di intervento
Area di intervento

I partecipanti sono liberi di includere tutte le proposte progettuali che ritengono opportune e anche di seguire o meno regole esistenti, sebbene sia loro richiesto di tener conto di una certa fattibilità di progetto, il quale dovrebbe includere, oltre all’osservatorio: una postazione di sorveglianza; un ambiente multifunzionale/ambiente espositivo; un bar/negozio; uno spazio camping/dormitorio temporaneo; attività all’aria aperta (noleggio di bici, giardino, proiezioni cinematografiche o artistiche ecc.).

Il concorso è aperto a tutti gli architetti registrati o non all’albo, tirocinanti, studenti e neolaureati al di sotto dei 35 anni. Si incoraggia la costituzione di gruppi multidisciplinari e ciascun gruppo non dovrebbe contare più di 3 partecipanti, appartenenti anche a diverse università o diverse nazioni, purché tutti regolarmente registrati.

Il termine per inviare i propri progetti è fissato al 19 aprile con pubblicazione degli esiti il primo maggio, mentre il costo d’iscrizione varia leggermente a seconda del momento dell’iscrizione:

  • 20 € dal 15/01 al 15/02 in Registrazione Speciale
  • 25 € dal 16 febbraio al 15 marzo in Registrazione Regolare
  • 30 € dal 16 marzo al 17 aprile  in Registrazione Straordinaria

La giuria è composta dagli architetti Ricardo Bak Gordon,  João Mendes Ribeiro, João Pedro Falcão de Campos, Pedro Sousa e Diogo Burnay.

I criteri di valutazione si baseranno su:

  • qualità formale e funzionale della soluzione presentata;
  • innovazione e pertinenza della proposta;
  • qualità tecnica e fattibilità del progetto;
  • capacità di comunicare l’idea di progetto;
  • relazione con le caratteristiche urbanistiche e storiche dell’area.

I premi in palio sono:

  • primo premio: 500 €, la partecipazione gratuita al prossimo concorso Arqfolium, un trofeo, un corso di formazione, l’esposizione del progetto in galleria, divulgazione e esposizione del progetto;
  • secondo premio: 250 €, la partecipazione gratuita al prossimo concorso Arqfolium, un trofeo, un corso di formazione, l’esposizione del progetto in galleria, divulgazione e esposizione del progetto;
  • terzo premio: 150 €, la partecipazione gratuita al prossimo concorso Arqfolium, un trofeo, un corso di formazione, l’esposizione del progetto in galleria, divulgazione e esposizione del progetto.

Per ulteriori informazioni e per scaricare il bando è possibile accedere alla specifica sezione sul sito di Arqfolium o contattare l’indirizzo email geral@arqfolium.com.

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Fabiola Mele

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