Artwort
  • Home
  • Art
    • Land Art
    • Street Art
    • Video
  • Architecture
  • Design
    • Graphic Design
    • Fashion Design
  • Photography
  • Illustration
  • Columns
    • Disegnini
    • Fotointervista
    • The Past is Present
    • Art for Earth’s Sake
    • BOAW
AW SOCIAL
Facebook
Instagram
  • Project Submission
  • Article Submission
  • About
Artwort
Artwort Artwort
  • Home
  • Art
    • Land Art
    • Street Art
    • Video
  • Architecture
  • Design
    • Graphic Design
    • Fashion Design
  • Photography
  • Illustration
  • Columns
    • Disegnini
    • Fotointervista
    • The Past is Present
    • Art for Earth’s Sake
    • BOAW
Chris Wood - Detail
Artwort Art Chris Wood – L’effimera potenza della luce
  • Art

Chris Wood – L’effimera potenza della luce

  • 27 January 2015
  • Felice Moramarco

Non è un caso che l’ottica sia stata una delle discipline protagoniste della rivoluzione scientifica del ‘600. Descartes, Newton, Spinoza, Galilei – le menti più eccelse di quel secolo si sono preoccupate di capire cosa significasse vedere, come gli oggetti si lasciassero percepire dai nostri occhi, cosa fosse la luce e come potesse essere modificata. La percezione visiva ricopriva un ruolo fondamentale in un processo di emancipazione e di profondo cambiamento culturale e antropologico. La luce sarà infatti l’elemento che denoterà l’epoca che in quel periodo affonda le sue radici: l’Illuminismo.

È sulla luce che Chris Wood concentra la propria ricerca estetica, ciò su cui fonda ogni esperienza visiva. Rifratta, filtrata dai vetri diacronici, riflessa da specchi colorati, la luce è la sostanza di cui sono fatte le opere di Chris Wood; l’artista dà forma a ciò che non ha materia, ma solo energia. Nell’arte, l’immagine non è copia, ricalco, riproduzione, faceva notare Merleau-Ponty, essa “non celebra mai altro enigma che quello della visibilità”. Chris Wood non ricerca altro che il farsi della visibilità, il dispiegarsi del visibile, per utilizzare ancora un’espressione del filosofo francese, egli coglie la “vibrazione delle apparenze che è la genesi delle cose”.

L’immagine riflessa ha anche una valenza antropologica. Lacan parlava dello “stato dello specchio” come del momento fondamentale per la costituzione dell’Io, che segna il passaggio dal corpo-in-frammenti al corpo-proprio. Il soggetto messo davanti alla propria immagine riflessa impara ad assumerla come immagine di sé, scopre la propria unitarietà e modella il proprio io secondo sua immagine: da semplice soggetto a individuo.

Tendrilla - Chris Wood
Tendrilla – Chris Wood
Spyra - Chris Wood
Spyra – Chris Wood
Polychroma - Chris Wood
Polychroma – Chris Wood
Ordered chance - Chris Wood
Ordered chance – Chris Wood
Irdieden - Chris Wood
Irdieden – Chris Wood
Chris Wood - Detail
Chris Wood – Detail

In Mirrors in the Feens, Chris Wood innesca una dinamica spiazzante posizionando degli specchi in un campo coltivato. L’immagine del campo riflessa da specchi sagomati secondo precise forme geometriche e posti in posizione verticale, conferisce una parvenza di unità formale e consistenza corporea a ciò che solitamente non possiede né un corpo né una precisa unità formale, secondo un processo di costituzione che è però tipicamente umano.

Mirrors in the feens - Chris Wood
Mirrors in the feens – Chris Wood

Nelle serie Blue gold ed Eclipse, sono gli elementi naturali – piante, specchi d’acqua, alberi, ghiaia, prati – a ricevere direttamente forma e colore diversi, ad assumere una differente e particolare connotazione estetica semplicemente mediante la silenziosa intrusione di pannelli di vetro diacronici.

Blue gold - Chris Wood
Blue gold – Chris Wood

Share
Tweet
Pin it
Felice Moramarco

You May Also Like
View Post
  • Art
  • SLIDER

Painting, Sound, Color, and Thought – Philip Hauge Reitz’s abstract storytelling

  • Laura Malaterra
  • 26 January 2026
View Post
  • Art
  • Flash

Love and Identity – The Art of Agnes Hjalmarsson

  • Valentina Anzaldi
  • 22 January 2026
View Post
  • Art
  • Flash
  • Illustration

Incandescent Blue Threads: The Multidisciplinary imagination of Tanya Coates

  • Laura Malaterra
  • 20 January 2026
View Post
  • Art
  • Flash
  • SLIDER

Anna Lisei Math and the art of silence

  • Valentina Anzaldi
  • 18 December 2025
View Post
  • Art
  • SLIDER

A walk through the seasons with Susan Stillman

  • Laura Malaterra
  • 18 November 2025
View Post
  • Art
  • Flash

Leonie Bos – From Architecture to Human Being

  • Valentina Anzaldi
  • 5 November 2025
View Post
  • Art
  • Flash
  • SLIDER

A train ride with Haein Choi

  • Laura Malaterra
  • 21 October 2025
View Post
  • Art
  • Flash
  • SLIDER

A Table Set with Stories: The Vibrant Art of Elisa Alcalde

  • Laura Malaterra
  • 13 October 2025
Latest from Wishlist
  • Paper Vase Riviera Wave - Octaevo Paper Vase Riviera Wave - Octaevo
  • Andy Warhol Drag & Draw: The Unknown Fifties Andy Warhol Drag & Draw: The Unknown Fifties
  • Folklore & Avant-Garde: The Reception of Popular Traditions in the Age of Modernism Folklore & Avant-Garde: The Reception of Popular Traditions in the Age of Modernism
  • Art for No One 1933-1945 Art for No One 1933-1945
  • Cinemas – From Babylon Berlin to La Rampa Havana Cinemas – From Babylon Berlin to La Rampa Havana

Input your search keywords and press Enter.