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Donatella Lombardo
Artwort Art Ri-mediazioni del reale – I linguaggi tessili di Donatella Lombardo
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Ri-mediazioni del reale – I linguaggi tessili di Donatella Lombardo

  • 4 February 2015
  • Felice Moramarco

Da più di trent’anni schiere di intellettuali ci raccontano del superamento della modernità causato dalla fine delle grandi narrazioni e dei sistemi filosofici. Il passaggio alla postmodernità avrebbe finalmente creato le condizioni per nuovi strumenti di conoscenza più liberi ed efficaci. Ha invece finito per produrre un ulteriore strato di mistificazione della realtà.

La frammentarietà tipica di questa epoca non è altro che l’aspetto fenomenico di una realtà il cui noumeno è reso ancora più irraggiungibile e inafferrabile di quello kantiano. L’enorme carico di informazioni che stenta a tradursi in conoscenza, la moltiplicazione delle possibilità d’esperienza, la comunicazione veloce ed immediata, sono fenomeni determinati da un solido principio unitario.

Il grande libro della natura è scritto in lingua matematica e i caratteri sono triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche, scriveva Galilei. Lo scienziato è colui che è in grado di interpretarlo, perchè conosce il significato dei caratteri con cui è scritto. La missione galileiana si è poi unita a quella baconiana di conoscere la natura per riprodurla: il fine della scienza è il dominio dell’uomo sulla natura. Non basta interpretare il libro della natura, bisogna essere in grado anche di riscriverlo.

Nella modernità avanzata l’informatica ha poi riproposto il modello epistemico della scolastica medievale. Il tentativo di dedurre la perfezione divina mediante la logica inferenziale, di superare i limiti dell’intelletto umano per concepire la mente perfetta, onnisciente e onnipotente, non determinata da tempo e spazio, ma solo dalla logica rigorosa della propria autodeterminazione, si è conciliato con il modello tecnologico di questa nuova fase. Non è solo la natura a dover essere compresa e riprodotta, ma il suo principio creatore: il Logos.

Il linguaggio informatico, la cui minima unità linguistica è costituita dai due segni 0 e 1, ripercorre il processo di composizione del reale secondo una dinamica che ne aumenta la complessità in maniera esponenziale, costituendo la fittissima trama di una nuova realtà che si interseca a quella già esistente. Di questa realtà percepiamo solo i fenomeni come oggetti delimitati ed isolati.

La comunicazione tramite i mezzi informatici è attuata per mezzo di un sistema di segni che ne nasconde un altro. Le opere di Donatella Lombardo sono squarci della superficie esterna del linguaggio immediato ed intuitivo, che lasciano emergere un altro linguaggio, criptico e incomprensibile. Questo appare come un fitto e intricato sistema di segni, nel quale la divisione in parole e in unità di significato è annullata. Il linguaggio html appare quindi come la trama con cui è tessuto il sistema di comunicazione informatico. Oltre a mettere a nudo ciò che solitamente resta nascosto, l’artista confonde i due piani di produzione dei testi. La costante sovrapposizione e mediazione dei piani di realtà viene rappresentata mimeticamente dall’artista. In Rimediazioni analogiche l’artista ri-media digitale e analogico secondo una modalità del tutto inusuale: il testo html viene presentato come il prodotto di una macchina da scrivere. Nei lavori Imperfezione del segno, Inter-relazioni quotidiane, Il medium è il “Messaggio” la tessitura della realtà virtuale viene messa in relazione con la tessitura materica e gestuale del cucito. Le lunghe sequenze di segni sono stampate su tela e attraversate da ago e filo. L’artista trascina nella materia ciò che solitamente è immateriale, conferisce valore estetico a ciò che non è fatto per essere oggetto di percezione sensibile. Donatella Lombardo si oppone con la sua opera alla superstiziosa convinzione della frammentarietà del reale.

Donatella Lombardo, Rimediazioni analogiche
Donatella Lombardo, Rimediazioni analogiche
Donatella Lombardo, Rimediazioni analogiche
Donatella Lombardo, Remediation Inside the Canvas
Donatella Lombardo, Inter-relazioni quotidiane
Donatella Lombardo, L’imperfezione del segno

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Felice Moramarco

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