Artwort
  • Home
  • Art
    • Land Art
    • Street Art
    • Video
  • Architecture
  • Design
    • Graphic Design
    • Fashion Design
  • Photography
  • Illustration
  • Columns
    • Disegnini
    • Fotointervista
    • The Past is Present
    • Art for Earth’s Sake
    • BOAW
AW SOCIAL
Facebook
Instagram
  • Project Submission
  • Article Submission
  • About
Artwort
Artwort Artwort
  • Home
  • Art
    • Land Art
    • Street Art
    • Video
  • Architecture
  • Design
    • Graphic Design
    • Fashion Design
  • Photography
  • Illustration
  • Columns
    • Disegnini
    • Fotointervista
    • The Past is Present
    • Art for Earth’s Sake
    • BOAW
Artwort Design Graphic Design Giocare con i font – Playtype
  • Graphic Design

Giocare con i font – Playtype

  • 1 September 2015
  • Gianluigi Peccerillo

La storia che vi raccontiamo oggi riguarda un’agenzia creativa, e-Types, che ad un certo punto della sua storia ─ dopo 4 anni più o meno ─ ha deciso di aprire un negozio fisico, Playtype, per vendere font digitali. La pazza idea era quella di contrapporre ad un luogo virtual dove scaricare fonts ─ playtype.com ─ un luogo fisico dove i fonts potevano essere venduti su chiavette USB, insieme a poster, t-shirt e tazze. Lo store doveva durare un anno ed invece è ancora lì, Værnedamsvej 6 , pronto ad accogliervi.

Al northmodern abbiamo incontrato Rasmus Ibfelt, uno dei fondatori, nonché creative director di entrambi i progetti, e ci siamo fatti raccontare un po’ le varie tappe di quelle che potrebbero sembrare due storie separate, ma che invece sono solo due capitoli dello stesso libro.

Playtype @ northmodern
Playtype @ northmodern
Playtype @ northmodern
Playtype @ northmodern
Playtype @ northmodern
Playtype @ northmodern

E-Types
«È una brand agency e design agency fondata nel 1997. Da sempre appassionati di tipografia sin da subito abbiamo sviluppato typefaces per clienti consci di quanto possano incidere sulla definizione e rappresentazione dell’identità di chi li utilizza.»

Playtype store
Playtype store

Playtype
«Poi un giorno, come sempre accade nelle migliori avventure, quasi per caso, visti tutti i caratteri creati si è deciso di renderli fruibili anche a terzi. Per questo motivo nasce Playtype, per permettere ai creativi di tutto il mondo di comprare i nostri caratteri. Avevamo bisogno però di far sapere a tutti che esistessimo, ma come? Nel quartiere di Copenaghen dove vivevamo, Værnedamsvej, c’era un bellissimo ─ seppur piccolo ─ shop e ci siamo detti “Perché non comprarlo e farlo diventare la sede di Playtype?”. Sulla carta l’idea sembrava vincente, usare un posto fisico per promuovere un posto virtuale. Nasce così il nostro pop-up store ─ che nell’idea iniziale doveva durare un anno, giusto il tempo di assolvere allo scopo di promuovere il sito.

La svolta
«Abbiamo sin da subito attirato la giusta attenzione e creato il giusto hype ─ che era in fondo ciò che volevamo. Ma abbiamo anche iniziato a vendere i nostri prodotti, e questo non era nei piani iniziali. Era passato un anno, ma era ormai chiaro che quest’esperienza non poteva finire nell’arco temporale che ci eravamo dati. E quindi abbiamo iniziato ad investirci, a creare sempre nuovi prodotti, ad assumere nuove persone e questo business rappresenta ora il nostro giro d’affari principale. Parallelamente esiste ancora E-Types ed usiamo lo store fisico per testare la riuscita delle nostre idee: se le persone le comprano, allora possiamo metterle anche on line.»

Il segreto
«Credo siamo riusciti a creare un nostro stile, non te lo saprei descrivere con facilità, ma sicuramente riguarda qualcosa di lineare e pulito. Mi piacciono i colori, ma il nostro stile è molto mascolino anche se alcuni pezzi della nostra nuova collezione vanno nella direzione opposta. Interpretiamo pur sempre lo stile scandinavo.
Non è facile sviluppare il concept che si ha in testa: deve essere qualcosa di cui possiamo andare fieri, ma deve essere anche vendibile, perché il nostro scopo ultimo è la vendita. Penso che il segreto stia nel fatto che amiamo ciò che facciamo e lo facciamo con un bagaglio di conoscenze maturato negli anni.»

Playtype
Playtype
Playtype
Playtype
Playtype
Playtype
Playtype
Playtype

Share
Tweet
Pin it
Gianluigi Peccerillo

You May Also Like
View Post
  • Graphic Design
  • SLIDER
  • The Past is Present

Tomoko Miho – The woman hidden in the male-dominated world of graphic design

  • Laura Malaterra
  • 23 September 2025
View Post
  • Flash
  • Graphic Design

You Are My Type: i giochi tipografici di Mario Carpe   

  • Laura Malaterra
  • 30 November 2023
View Post
  • Flash
  • Graphic Design
  • SLIDER

Type that moves: Una serie di poster cinetici – Dotto x Buff Motion

  • Laura Malaterra
  • 12 May 2023
View Post
  • Flash
  • Graphic Design

Inclusività e good vibes nella brand identity di Smack Bang per Bloc Cannabis

  • Laura Malaterra
  • 31 March 2022
View Post
  • Flash
  • Graphic Design

Brand Mix 2 – Torna il mix and match Mike Stefanini

  • Laura Malaterra
  • 9 March 2022
View Post
  • Flash
  • Graphic Design

Poster_Escape: i 36 poster per evadere di Mario Carpe

  • Laura Malaterra
  • 22 October 2021
View Post
  • Flash
  • Graphic Design

Anagrama ha realizzato una brand identity che fa spuntare il sorriso

  • Artwort
  • 16 September 2021
View Post
  • Flash
  • Graphic Design

Le ansie alla guida diventano poster di film horror nell’ultima campagna di Volkswagen

  • Artwort
  • 2 July 2021
Latest from Wishlist
  • Paper Vase Riviera Wave - Octaevo Paper Vase Riviera Wave - Octaevo
  • Andy Warhol Drag & Draw: The Unknown Fifties Andy Warhol Drag & Draw: The Unknown Fifties
  • Folklore & Avant-Garde: The Reception of Popular Traditions in the Age of Modernism Folklore & Avant-Garde: The Reception of Popular Traditions in the Age of Modernism
  • Art for No One 1933-1945 Art for No One 1933-1945
  • Cinemas – From Babylon Berlin to La Rampa Havana Cinemas – From Babylon Berlin to La Rampa Havana

Input your search keywords and press Enter.