Artwort
  • Home
  • Art
    • Land Art
    • Street Art
    • Video
  • Architecture
  • Design
    • Graphic Design
    • Fashion Design
  • Photography
  • Illustration
  • Columns
    • Disegnini
    • Fotointervista
    • The Past is Present
    • Art for Earth’s Sake
    • BOAW
AW SOCIAL
Facebook
Instagram
  • Project Submission
  • Article Submission
  • About
Artwort
Artwort Artwort
  • Home
  • Art
    • Land Art
    • Street Art
    • Video
  • Architecture
  • Design
    • Graphic Design
    • Fashion Design
  • Photography
  • Illustration
  • Columns
    • Disegnini
    • Fotointervista
    • The Past is Present
    • Art for Earth’s Sake
    • BOAW
Artwort Architecture Una scala per misurare lo spazio – Alberto Morell
  • Architecture

Una scala per misurare lo spazio – Alberto Morell

  • 9 February 2017
  • Giambattista Brizzi

La presenza di certe costruzioni trasmette qualcosa di misterioso quando, nella loro estrema semplicità, sembrano essere lì da sempre, nate in un tempo lontano. Architetture non egocentriche, disinteressate ad attirare alcuna attenzione particolare e a spiccare per originalità; architetture che ci parlano sottovoce per non disturbare la quiete del luogo, ma allo stesso tempo in grado di farci partecipi di un ordine spaziale tanto potente quanto arcaico.

Questa è l’architettura che Alberto Morell inserisce tra le frasche della rigogliosa foresta kenyana. Una mediazione tra il continente e il mare indiano, tra la terra e il cielo. L’edificio si presenta con una geometria nitida, è una soluzione sobria e radicale che richiama la tradizione costruttiva Swahili, tipica della costa keniana, riproponendola in riguardosa chiave contemporanea. Piccoli appartamenti autonomi situati all’ultimo piano rivolgono lo sguardo verso l’Oceano Indiano; a questi vi si accede però dal piano terra dove, in uno spazio domestico di grande libertà, trovano disposizione la cucina, la sala da pranzo e il salotto; da qui le grandi porte in mogano si aprono verso un ampio patio. Un’imponente scala sgorga dalla limpida acqua della piscina per guidarci verso il cielo.

Casa Dalton – © Alberto Morell
Casa Dalton – © Alberto Morell
Casa Dalton – © Alberto Morell

Proprio in questo spazio percepiamo tutta la passione di Morell, la sua sensibilità architettonica e la sua attenzione alla semplicità materica dinnanzi alla meravigliosa natura circostante. Casa Dalton è una costruzione ancorata solidamente al terreno, alla sua topografia, ma proprio il suo senso di pesantezza risulta necessario per elevarsi e portarci direttamente al cielo. Quel primo impulso di delimitazione, quando il patio ci circoscrive in uno spazio chiuso e determinato, cambia quando, salendo i gradini della scala, si rende visibile un orizzonte illimitato che rende indistinguibile il limite tra il cielo e il mare. Un senso di leggerezza ci pervade e, proprio qui, su questa terrazza, il luogo artificiale diventa mediazione tra terra e cielo, tra continente e oceano.

Casa Dalton – © Alberto Morell
Casa Dalton – © Alberto Morell

Costruita con materiali poveri locali, la struttura si presenta in cemento mentre le superfici sono rifinite con un particolare stucco, chiamato Lamu, che, impreziosito dalla polvere di corallo, conferisce al parallelepipedo una finitura pulita, leggera, ma alquanto resistente. Ma il fulcro dell’intero progetto è la lunga scala che ci accoglie nel patio; percorrendola, infatti, ci accorgiamo che i ventidue gradini scandiscono uno spazio architettonico misurabile accerchiato dall’incommensurabilità del cielo.

Giunta la sera, la luna s’affaccia nel salotto, riflessa sul pelo dell’acqua, e comunica una sensazione di levità, di silenziosa e calma sospensione; e al suo richiamo, usciamo, saliamo lentamente le scale, ci sediamo sugli ultimi gradini e ci affacciamo per cercare nel paesaggio nulla di più che un intimo dialogo con un mondo cui apparteniamo.

Casa Dalton – © Alberto Morell
Casa Dalton – © Alberto Morell
Casa Dalton – © Alberto Morell
Casa Dalton – © Alberto Morell
Casa Dalton – © Alberto Morell
Casa Dalton – © Alberto Morell
Casa Dalton – © Alberto Morell
Casa Dalton – © Alberto Morell

Share
Tweet
Pin it
Giambattista Brizzi

You May Also Like
View Post
  • Architecture
  • Flash

Quattro asili nido modulari a Lisbona: il nuovo progetto dello studio Summary

  • Laura Malaterra
  • 14 June 2024
View Post
  • Architecture
  • Art

Il Museo Guggenheim a New York: storia e informazioni pratiche per i turisti

  • Artwort
  • 4 April 2024
View Post
  • Architecture
  • Flash

Concrete Hong Kong: Build your own Modernist Metropolis

  • Laura Malaterra
  • 20 February 2024
View Post
  • Architecture
  • Flash

Il cuore pulsante della casa: la cucina ad Edimburgo dello studio AGORA

  • Laura Malaterra
  • 5 December 2023
View Post
  • Architecture
  • Flash

Casa Triana – Sessanta metri quadri di colori ristrutturati dallo studio.noju

  • Laura Malaterra
  • 30 June 2022
View Post
  • Architecture

Utzonia. Un atto collettivo | Intervista doppia ai curatori del libro

  • Fabiana Dicuonzo
  • 23 November 2021
View Post
  • Architecture
  • Flash
  • Photography

A Place Like No Other – L’installazione multimediale sullo stretto di Messina di Antonino Barbaro

  • Laura Malaterra
  • 18 May 2021
View Post
  • Architecture

Rappresentare l’architettura – I fascinosi schizzi architettonici di Mark Poulier

  • Damiana Catalano
  • 4 May 2021
Latest from Wishlist
  • Paper Vase Riviera Wave - Octaevo Paper Vase Riviera Wave - Octaevo
  • Andy Warhol Drag & Draw: The Unknown Fifties Andy Warhol Drag & Draw: The Unknown Fifties
  • Folklore & Avant-Garde: The Reception of Popular Traditions in the Age of Modernism Folklore & Avant-Garde: The Reception of Popular Traditions in the Age of Modernism
  • Art for No One 1933-1945 Art for No One 1933-1945
  • Cinemas – From Babylon Berlin to La Rampa Havana Cinemas – From Babylon Berlin to La Rampa Havana

Input your search keywords and press Enter.