Artwort
  • Home
  • Art
    • Land Art
    • Street Art
    • Video
  • Architecture
  • Design
    • Graphic Design
    • Fashion Design
  • Photography
  • Illustration
  • Columns
    • Disegnini
    • Fotointervista
    • The Past is Present
    • Art for Earth’s Sake
    • BOAW
AW SOCIAL
Facebook
Instagram
  • Project Submission
  • Article Submission
  • About
Artwort
Artwort Artwort
  • Home
  • Art
    • Land Art
    • Street Art
    • Video
  • Architecture
  • Design
    • Graphic Design
    • Fashion Design
  • Photography
  • Illustration
  • Columns
    • Disegnini
    • Fotointervista
    • The Past is Present
    • Art for Earth’s Sake
    • BOAW
Artwort Art Le abitazioni distopiche nei dipinti di Lee Madgwick
  • Art

Le abitazioni distopiche nei dipinti di Lee Madgwick

  • 13 April 2017
  • Fabiana Dicuonzo

Il cielo è cupo, l’erba sospira, le fronde perfette avvolgono abitazioni sospese nel tempo. Gli scenari di Lee Madgwick sono spesso ascrivibili a questo quadro narrativo, un horror fiabesco in cui i personaggi sono scomparsi, scappati o semplicemente nascosti. Reduce dalla collaborazione con Bansky a Dismaland e in mostra per la prima volta in Italia presso la White Noise Gallery di Roma, si può dire che l’artista britannico sia vissuto con la matita in mano sviluppando nel tempo una tecnica pittorica ad olio estremamente accurata e dagli esiti del tutto innovativi.

Lee Madgwick

Dal suo pensiero scaturiscono immaginari surreali ed arcani, catapultati in paesaggi tipicamente britannici in cui è inevitabile creare una relazione tra la pittura di paesaggio del ‘700 e un film horror di Stephen King. La storia è unica ma la trama è vicina: case in contesti senza spazio e senza tempo incarnano l’archetipo dell’abitazione moderna, microcosmo, rifugio, Nazione; ovunque uguale, ovunque sola. In un mondo in cui la globalizzazione ha portato all’omologazione a discapito della diversificazione culturale, le case di Madgwick sono irriconoscibili e distopiche, avulse da qualsiasi concezione di appartenenza dei luoghi.

Lee Madgwick
Lee Madgwick
Lee Madgwick

Who inhabits these places? What lives do they lead? What is happening or about to happen?

Le strutture sono consumate, vissute, in un attimo immobile che non è possibile datare, così come non è possibile identificare l’esatto momento della giornata, il mese, l’anno. Il cielo sta per dischiudersi o sta per giungere l’apocalisse? Anche la natura sembra essere ostile, ostile all’uomo e al contempo sovrana indiscussa. La vegetazione, immutata ed impassibile, si riappropria degli spazi, è rigogliosa, viva, piena di forza talmente timorosa che ci si interroga sul ruolo che potrebbe avere l’essere umano.

Lee Madgwick
Lee Madgwick

L’uomo esiste o non esiste? La casa è casa o non è casa? Identitarie della società moderna, le strutture si svelano solo nella loro pelle esterna, sono restie al dialogo anche con la natura. Così come l’essere umano difficilmente riesce a svelare la propria storia, le case di Magdwick non osano aprirsi all’osservatore che resta dubbioso sul chi abiterà quelle stanze apparentemente abbandonate, ma a volte illuminate.

Lee Madgwick

L’intento dell’artista è proprio quello di lasciare aperto il finale, non consegnare la chiave per concedere mille chiavi di lettura. I più positivi potrebbero immaginare che ci sia vita, i più negativi che non ci sia. Come un bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno, la storia è scritta da ognuno di noi.

Share
Tweet
Pin it
Fabiana Dicuonzo

You May Also Like
View Post
  • Art
  • SLIDER

Painting, Sound, Color, and Thought – Philip Hauge Reitz’s abstract storytelling

  • Laura Malaterra
  • 26 January 2026
View Post
  • Art
  • Flash

Love and Identity – The Art of Agnes Hjalmarsson

  • Valentina Anzaldi
  • 22 January 2026
View Post
  • Art
  • Flash
  • Illustration

Incandescent Blue Threads: The Multidisciplinary imagination of Tanya Coates

  • Laura Malaterra
  • 20 January 2026
View Post
  • Art
  • Flash
  • SLIDER

Anna Lisei Math and the art of silence

  • Valentina Anzaldi
  • 18 December 2025
View Post
  • Art
  • SLIDER

A walk through the seasons with Susan Stillman

  • Laura Malaterra
  • 18 November 2025
View Post
  • Art
  • Flash

Leonie Bos – From Architecture to Human Being

  • Valentina Anzaldi
  • 5 November 2025
View Post
  • Art
  • Flash
  • SLIDER

A train ride with Haein Choi

  • Laura Malaterra
  • 21 October 2025
View Post
  • Art
  • Flash
  • SLIDER

A Table Set with Stories: The Vibrant Art of Elisa Alcalde

  • Laura Malaterra
  • 13 October 2025
Latest from Wishlist
  • Paper Vase Riviera Wave - Octaevo Paper Vase Riviera Wave - Octaevo
  • Andy Warhol Drag & Draw: The Unknown Fifties Andy Warhol Drag & Draw: The Unknown Fifties
  • Folklore & Avant-Garde: The Reception of Popular Traditions in the Age of Modernism Folklore & Avant-Garde: The Reception of Popular Traditions in the Age of Modernism
  • Art for No One 1933-1945 Art for No One 1933-1945
  • Cinemas – From Babylon Berlin to La Rampa Havana Cinemas – From Babylon Berlin to La Rampa Havana

Input your search keywords and press Enter.