– English version on page 1 –
Leonie Bos è un’artista e illustratrice di Amsterdam che ha costruito il suo percorso creativo seguendo l’istinto più che le regole. Tutto inizia quando, da autodidatta, impara a usare il linguaggio HTML ed entra nel mondo del lavoro come web designer. Dopo qualche anno trascorso a fare grafiche e un periodo come art director a Sonoma Magazines, ha capito che la sua vera passione era l’illustrazione.
Per diverso tempo, l’architettura è stata il suo centro creativo. Influenzata dal padre, disegnatore architettonico, Leonie ha trovato nella precisione delle linee e nella solidità delle strutture le sue fondamenta, che emerge nelle sue prime illustrazioni, piene di geometrie rigorose e prospettive perfette.
Intorno al 2022, qualcosa in lei cambia. L’artista attraversa un periodo di forte intensità emotiva, legato anche a esperienze personali difficili, e sente il bisogno di allontanarsi dalla freddezza delle costruzioni per concentrarsi sull’essere umano. È un passaggio naturale, quasi inevitabile: dalle linee rigide dei palazzi alle curve morbide dei corpi e delle emozioni.
Il primo lavoro di questa nuova fase raffigura una ragazza distesa su un letto, con il telefono in mano, che sembra quasi scivolarle via: rappresenta la dolcezza di addormentarsi ascoltando la voce della persona amata. L’illustrazione, creata per Filosofie Magazine, segna l’inizio di un percorso più intimo, dove l’artista inizia ad esplorare temi, metodi e approcci artistici differenti.

Il processo creativo
Le illustrazioni di Leonie sembrano dipinte ma sono digitali, create in Photoshop, Procreate e SketchUp. Nonostante la tecnica digitale, le sue opere mantengano intenzionalmente le imperfezioni e il calore del lavoro manuale: pennellate irregolari, texture porose, segni vivi.
Negli ultimi anni, ha ripreso a lavorare con i materiali usati ai tempi dell’Accademia di Maastricht, in particolare i pennarelli acrilici, riscoprendo il piacere di sporcarsi le mani: “sentire e annusare effettivamente i miei strumenti mi ha immediatamente rienergizzata!”. Grazie anche al supporto del compagno Joseph Jessen, ha ritrovato l’amore per la pittura e la libertà di sperimentare. Il processo inizia sempre da uno schizzo veloce, un’idea catturata d’istinto che poi evolve in una composizione completa. La sua tavolozza è essenziale: pochi colori, scelti per creare giochi di luce e ombra.
I suoi lavori
Nel suo studio luminoso, che definisce il suo “rifugio”, Leonie disegna scene di vita quotidiana: persone che leggono, si baciano, camminano per strada.
Le sue illustrazioni hanno conquistato importanti testate internazionali come il New Yorker e The Guardian, per cui ha realizzato immagini legate a temi come il cinema e la mezza età, e realizzato copertine per riviste come Wallpaper* ed Elle Decoration, dove il dialogo tra luce, design e sensibilità estetica è centrale.
Nel 2025, la maison Hermès le ha affidato la realizzazione di un’illustrazione raffigurante gli accessori iconici del brand, un incarico che consolida la sua reputazione di artista versatile dallo stile immediatamente riconoscibile.





