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“Hello my name is Luca, I am a toy designer and illustrator based in Amsterdam”.
Con questa frase sintetica, che lo configura immediatamente, entriamo nel sito e nella geniale inventiva di Luca Boscardin scoprendo i suoi progetti e in particolare Animal Factory, che tanto successo ha ottenuto e sta avendo in Europa.
Il progetto – menzione speciale del Fuorisalone di Milano tra i 20 migliori progetti della Milano Design Week 2022 e vincitore dell’Open Call organizzata da Stichting NDSM-werf ad Amsterdam nel 2021 – è nato nel periodo del Covid, quando in una deserta Amsterdam Luca schizza con pastelli ad olio le forme stilizzate di tanti animali variopinti.
Una linea continua, che si interrompe per cambiare colore, disegna animali schematici ed essenziali, inventati nelle forme gioiose di un gioco che ci avvicina all’infanzia, dove tutto l’inimmaginabile è possibile e realizzabile.
Grazie ad una creatività sempre in allerta, Luca realizza un sogno, quello di “rientrare” nel mondo dei bambini e pensare, giocare, stupirsi e ricreare con la genuinità che si perde diventando “grandi”.
“La mia più grande ispirazione viene dai bambini: il modo in cui riescono a essere così astratti, universali e iconici. C’è una purezza nel modo in cui percepiscono. Ad esempio, ogni bambino sa che una linea blu su un foglio di carta rappresenta il cielo. Un triangolo sopra un quadrato? Quella è un’idea di riparo. C’è un linguaggio visivo condiviso, è “democratico”, ma è anche intuitivo. Semplice, ma così potente. Credo che ciò a cui aspirano molti artisti pionieri sia questa stessa intuizione e questa capacità di immaginare”
Da: Metal Beast, Unleashed: Inside Luca Boscardin’s Animal Factory – Dart Magazine
Scelto l’acciaio come materiale per la realizzazione, con la continua ed efficace collaborazione di un saldatore e di un produttore, i primi quattro animali – una giraffa, un coccodrillo, un gorilla e un lupo collocati negli spazi esterni dell’NDSM ad Amsterdam Nord, un’ex area industriale ora trasformata in un polo creativo – hanno iniziato a vivere e continuano a far divertire, rilassando mente e corpo, piccoli e grandi.
Dopo questa prima installazione ce ne sono state molte altre, grazie anche alla partecipazione alla Milano Design Week e alla Masterly Milano dove il progetto sempre in fieri Animal Factory ha catturato l’attenzione di architetti e designer, per portare questi “animali di metallo minimalisti” in varie città.
Tante le installazioni nel corso degli anni, sino alla più recente a Napoli, nella Piazza d’Armi di Castel Sant’ Elmo, un parco giochi con Animal Factory dove la giraffa gialla, il verde coccodrillo e il gorilla se ne stanno lì in compagnia di un dinosauro.
Perché, come dice Luca: “Tutti i bambini sanno che un’auto rossa è una Ferrari o un bastone in mano è una spada. Allo stesso modo, alcune linee gialle semplici e alte sono una giraffa, e un animale verde con una bocca grande è un coccodrillo.”
Da: Minimalist animal sculptures by Luca Boscardin form children’s playground equipment – Dezeen
Con le loro linee minimali trasformano lo spazio in un luogo per giocare, lo spazio pubblico come comfort zone ma anche punto di incontro, una mini palestra all’aperto per allenarsi, una rastrelliera per biciclette e molto altro; perché tutto dipende dal pubblico che è invitato, anche lui come Luca, ad inventare nuovi usi. E in Francia, in un futuro molto vicino, ci sarà Animal Factory per il fitness!
Una creatività che aveva già ispirato Aldo Van Eyck nei suoi parchi giochi metallici e Luca si rifà anche a certe installazioni della Land Art, perfino a maestri come Saul Steinberg e Charley Harper, alle sculture di Picasso e ai mobile, le sculture di arte cinetica di Calder.
Così dinosauri, cammelli, struzzi, gnu, balene, tartarughe, zebre e tanti altri animali in scala reale sono pronti a nascere ed invadere con humor e ingegnosità nuovi parchi urbani in Italia e all’estero.
Un invito colorato alla scoperta, all’interazione, all’incontro, al rilassamento, al gioco, al fitness all’aria aperta, al divertimento grazie ad Animal Factory, i “minimalistic metal animals”.

Luca Boscardin, che conduce anche laboratori per bambini e studenti, ha tantissimi altri progetti tra i quali Cavalcade, 2016, esposto al Vitra Design Museum e alla Triennale; Siamo Tutti* Pari, 2022, selezionato da ADI Design Index. Pubblica libri con Corraini, ricordiamo Scarti d’Italia e Scarti d’Italia 2, Standing in line e Insalate per un anno, Guido Tommasi Editore.
Alcuni suoi clienti: Magis, PHILIPS, Triennale Design, VITRA Design Museum, Corraini, Mondadori, Phaidon, ISIA, Palazzo Grassi, Politecnico di Milano, ADI Design Museum, Museo Pecci e altri.












