– English version on page 1 –
L’ikebana, letteralmente “far vivere i fiori“, è un’antica arte giapponese che consiste nel disporre i fiori recisi e gli elementi naturali come rami, foglie o cortecce secondo dei canoni estetici e spirituali strettamente legati alla religione buddista o allo Zen.
Così Silvana Mariani reinterpreta in modo personale la tecnica giapponese con leggerezza e ironia.
Nella semplicità di segno e versi si esprimono la curiosità, il profondo rispetto per la ricchezza di antiche pratiche e il valore dell’interpretazione creativa nella ricerca della consapevolezza.
Illustratrice italiana laureata in graphic design e advertising alla NABA di Milano, l’arte di Silvana Mariani coniuga sensibilità estetica con uno stile illustrativo limpido. Nelle sue opere, dettagli minimi, composizioni equilibrate e cromie non convenzionali distinguono ogni suo progetto.
Diari ikebana è una raccolta di disegni nata dall’esperienza di otto lezioni dedicate all’antica arte giapponese dell’ikebana. Il percorso creativo prende forma dall’osservazione e dallo studio diretto dei suoi principi e della sua estetica, che Mariani rielabora attraverso il disegno.
L’artista traduce ciò che l’esperienza delle lezioni ha lasciato in lei, in un lavoro realizzato tra quaderno degli appunti, sketchbook e journal, dove a guidare il processo è la fiducia nel fare prima ancora del raggiungimento del risultato. Realizzata nel 2024, le immagini trasudano semplicità e delicatezza, restituendo al tempo stesso un senso di lentezza, pazienza e perseveranza.
I fiori, soggetto principale della serie, sono catturati in boccio o appena sbocciati, secondo un principio caro all’ikebana, che predilige quelli non ancora maturi e nel pieno della loro vitalità.
Per l’artista, il simbolo rappresenta l’occasione per coniugare differenze e contrasti. Nelle sue illustrazioni, il concetto di convivenza è espresso attraverso l’armonica coesistenza di elementi apparentemente opposti.
Ogni fiore e pianta, dunque, contribuisce alla composizione non solo attraverso la propria forma e la stagione di fioritura, ma anche per il suo specifico significato simbolico.



