Artwort
  • Home
  • Art
    • Land Art
    • Street Art
    • Video
  • Architecture
  • Design
    • Graphic Design
    • Fashion Design
  • Photography
  • Illustration
  • Columns
    • Disegnini
    • Fotointervista
    • The Past is Present
    • Art for Earth’s Sake
    • BOAW
AW SOCIAL
Facebook
Instagram
  • Project Submission
  • Article Submission
  • About
Artwort
Artwort Artwort
  • Home
  • Art
    • Land Art
    • Street Art
    • Video
  • Architecture
  • Design
    • Graphic Design
    • Fashion Design
  • Photography
  • Illustration
  • Columns
    • Disegnini
    • Fotointervista
    • The Past is Present
    • Art for Earth’s Sake
    • BOAW
Artwort Art Land Art Ettore Sottsass – Metafore nel paesaggio
  • Architecture
  • Land Art

Ettore Sottsass – Metafore nel paesaggio

  • 30 April 2015
  • Cristina Gallizioli

“Che cosa c’entra il design con i destini? Forse sarebbe meglio abituarsi a disegnare l’oscura incertezza piuttosto che presumere il disegno della certezza.”

Disegno di un letto molto bello, non tutti hanno un letto profumato
E’ molto difficile disegnare un pavimento lucido, quasi un miracolo
Disegno di un pavimento su cui i tuoi passi saranno incerti
Disegno di una delle mille sale d’aspetto dove consumerai la tua vita
Disegno di una porta per entrare nell’ombra
In ogni stanza c’è il fantasma del sesso
Non tutti possono disegnare la vita come una festa

Tra il 1972 e il 1979 Ettore Sottsass realizza “Metafore”, una serie di installazioni costruite e fotografate con l’aiuto della sua fidanzata Eulalia Grau. In questi anni Sottsass mette in discussione il design e l’architettura, più legati a un meccanismo di produzione e consumo che ai reali bisogni dell’uomo. Alla ricerca di un’alternativa, lascia lo studio di Milano per brevi fughe nei Pirenei, per ricostruire un’essenzialità fatta di stoffa, spago e parole. Il contenuto emotivo di queste opere è espresso da un vuoto: l’architettura si riduce a un contorno fragile che allude alla presenza dell’uomo, ma ciò che appare è invece lo sfondo immutabile del paesaggio. La figura linguistica della metafora connette perciò l’uomo al paesaggio, ricostruendo il legame spezzato tra i due. Ogni foto è accompagnata da una frase che affronta, in modo tagliente e ingenuo, il difficile tema dell’esistenza. Immagine e parola vanno lette insieme, poiché l’intera serie può essere considerata come una conversazione ironico-poetica tra il mondo reale e l’universo interiore.

“Sentivo una grande necessità di visitare luoghi deserti, montagne, di ristabilire un rapporto fisico con il cosmo, unico ambiente reale, proprio perché non è misurabile, né prevedibile, né controllabile, né conoscibile… mi pareva che se si voleva riconquistare qualche cosa bisognasse cominciare a riconquistare i gesti microscopici, le azioni elementari, il senso della propria posizione.”

Il progetto è diviso in cinque gruppi: disegni per i destini dell’uomo, disegni per i diritti dell’uomo, disegni per le necessità degli animali, fidanzati, decorazioni. In ogni capitolo l’esperienza personale si intreccia con la voglia di narrare una storia universale: l’architettura, leggera e fugace come la parola, raccoglie i dubbi dell’uomo per restituirli alla natura.

Vuoi guardare il muro…
O vuoi guardare la valle?
La mia fidanzata qualche volta si sente sola
Disegno di uno dei mille corridoi dove consumerai i tuoi passi
C’è sempre una porta attraverso la quale incontri il tuo amore
C’è sempre una porta attraverso cui qualcuno non ti lascia passare
Architettura virtuale

Il progetto è stato pubblicato in “Ettore Sottsass”, a cura di Achille Bonito Oliva, Photology, 2004 e in “Ettore Sottsass, Metafore”, a cura di Milco Carboni e Barbara Radice, Skira editore, Milano 2002.

Share
Tweet
Pin it
Cristina Gallizioli

You May Also Like
View Post
  • Architecture
  • Flash

Quattro asili nido modulari a Lisbona: il nuovo progetto dello studio Summary

  • Laura Malaterra
  • 14 June 2024
View Post
  • Architecture
  • Art

Il Museo Guggenheim a New York: storia e informazioni pratiche per i turisti

  • Artwort
  • 4 April 2024
View Post
  • Architecture
  • Flash

Concrete Hong Kong: Build your own Modernist Metropolis

  • Laura Malaterra
  • 20 February 2024
View Post
  • Architecture
  • Flash

Il cuore pulsante della casa: la cucina ad Edimburgo dello studio AGORA

  • Laura Malaterra
  • 5 December 2023
View Post
  • Architecture
  • Flash

Casa Triana – Sessanta metri quadri di colori ristrutturati dallo studio.noju

  • Laura Malaterra
  • 30 June 2022
View Post
  • Architecture

Utzonia. Un atto collettivo | Intervista doppia ai curatori del libro

  • Fabiana Dicuonzo
  • 23 November 2021
View Post
  • Flash
  • Land Art
  • News

SMACH – La biennale internazionale di Land Art delle Dolomiti

  • Laura Malaterra
  • 30 June 2021
View Post
  • Architecture
  • Flash
  • Photography

A Place Like No Other – L’installazione multimediale sullo stretto di Messina di Antonino Barbaro

  • Laura Malaterra
  • 18 May 2021
Latest from Wishlist
  • Paper Vase Riviera Wave - Octaevo
  • Andy Warhol Drag & Draw: The Unknown Fifties
  • Folklore & Avant-Garde: The Reception of Popular Traditions in the Age of Modernism
  • Art for No One 1933-1945
  • Cinemas – From Babylon Berlin to La Rampa Havana

Input your search keywords and press Enter.