Armene – Dualismo e geometria di corpi

Olga Zavershinskaya, in arte Armene, è una fotografa russa che attualmente vive e lavora in Repubblica Ceca.

Si focalizza sulla fotografia d’arte. Tema principe del suo lavoro è il corpo umano con la sua profonda espressività. Lei lo utilizza come strumento per manipolare e costruire impressioni, forme e pensieri. Il suo intento provocatorio si esprime pienamente, eliminando tutto ciò che è superfluo. Per questo motivo lavora per la maggiore in studio, quindi utilizza principalmente luci artificiali e fondali monocromatici, e pianifica inoltre minuziosamente ogni singolo scatto.

Nelle foto di Olga vi è un evidente dualismo, un constante riequilibrio che si riconosce da molteplici punti di vista. Esse sono frutto dell’unione tra due tipi di perfezione: geometria e natura; combinando linee, forma e luce, bello e brutto, dettagli, curve, incavi, ombre, cicatrici.

Il corpo umano, perfetto, in tensione ma immobile; l’incontro di due consistenze: carta e pelle; morbido e ruvido, viscido, caldo e freddo.

La morbidezza della carta, dei coni bianchi che danno al corpo femminile ed alla sua muscolatura una continuazione strutturale, architettonica, mostrandone un lato demoniaco, alieno, ma senza ritoccarlo drasticamente.

Assumendo pose amorfe, trattenendo il respiro, la modella è l’oggetto, come una scultura in movimento, diviene strumento della fotografa che compone, scompone e realizza fedelmente ciò che intende rappresentare senza deviare lo sguardo dello spettatore.

L’equilibrio, tra concetto e metodo di espressione, è la caratteristica chiave del suo lavoro.

Molte altre fotografie sono disponibili sul suo sito web. All rights reserved to Olga Zavershinskaya