Se vi siete mai chiesti come vengano fatti i loghi, chi li fa e da cosa trae ispirazione, oggi vi offriamo la possibilità di dare un breve, ma istruttivo sguardo a questo mondo.
Prima di iniziare, però, è opportuna una breve nota introduttiva sul protagonista del post:
Aaron Draplin è un designer di Portland che ha messo le sue mani sui loghi di Patagonia, Nike Skateboarding ma che, soprattutto, è famoso per aver ideato la linea Field Notes, quadernini che sono riusciti a ritagliarsi un’autentica cerchia di aficionados.
Draplin è conosciuto per il suo atteggiamento semplice e senza fronzoli quando si parla di design e la settimana scorsa ha accettato la sfida del sito Lynda.com provando e riuscendo a creare un logo pulito e allo stesso tempo efficace in meno di 15 minuti. Il tutto è stato registrato in questo video che vi mostriamo e che spiega perfettamente il processo creativo che porta dal nulla alla creazione di un qualcosa di finito.
È davvero affascinante vederlo abbozzare le sue idee con una calma serafica ed una felicità che è d’insegnamento per tutti.

“Come per ogni logo, tutto inizia con la scrittura del nome. Concentrati su ciò su cui andrai a lavorare, su ciò che stai facendo. Parliamo di bozze e ciò significa che puoi andare veloce e libero da schermi. Insomma, puoi sbizzarrirti. La tua mano è libera da vincoli, molto di più di quanto non lo sia su Illustrator.”

Se volete saperne di più su Aaron Draplin, questo è il suo sito.
Qui invece trovate quello dedicato al brand Field Notes.
Brevissimo post scriptum per chi, vedendo questo video, pensi servano davvero solo 15 minuti per un logo: come dire, in una sola parola… no.

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