Come progettare l’illuminazione led

Quando si vuole rinnovare un ambiente o nel caso di una nuova abitazione, molta attenzione va posta all’illuminazione. Ogni stanza richiede una certa tipologia di luce a seconda della destinazione d’uso. La luce va progettata anche in base al tipo di arredo che si desidera, cercando di abbinare lampadine e faretti in modo da rimanere all’interno dello stile prescelto.

Per scegliere i giusti punti luce per una casa e per ottenere il miglior risultato possibile potete affidarvi alle conoscenze consolidate di un professionista per non incappare in qualche errore stilistico o tecnico.

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Casa delle Lampadine, negozio di Torino presente sul mercato dal 1972, offre consulenza gratuita da parte di un architetto specializzato in illuminotecnica. Oltre ad una vastissima gamma di lampadine led, il negozio offre anche una ampia offerta di lampade di design di differenti marchi tra cui quelle del laboratorio creativo Area 38.

Per iniziare è bene lavorare sul piano generale relativo allo stile dell’abitazione. Scegliamo se il nostro sarà un arredamento moderno, rustico, classico e via dicendo.

In secondo luogo vanno prese in considerazione una alla volta tutte le stanze presenti. Gli ambienti più semplici da illuminare sono i corridoi e le scale, questi spazi spesso godono di poca luce naturale ma non richiedono nemmeno grossi dispendi. È sufficiente scegliere un’illuminazione diffusa attraverso l’applicazione di faretti o di plafoniere a soffitto o a parete.

La zona living solitamente ospitante il salotto e le aree relax richiede un’illuminazione più attenta. È buona norma approfittare della tecnologia led che consente la creazione di scenari luminosi differenti con la domotica. In questo modo sarà semplice variare la quantità di luce a seconda che lo spazio venga impiegato per leggere o guardare la tv o che si voglia invece ricevere ospiti per esempio. In salotto vanno posizionati più punti di luce: in genere una plafoniera o un lampadario a sospensione in tema con lo stile scelto, faretti ad incasso a soffitto o a pavimento, strisce led per i sottopensili dei mobili, lampade a stelo per la lettura e via dicendo.

In cucina, dove si passa molto tempo per la preparazione e la degustazione dei pasti, sono necessari più punti di illuminazione: faretti o strisce led per dare luce ai piani di lavoro, faretti o lampadine a sospensione per il bancone e una bella plafoniera che sovrasti il tavolo da pranzo.

In bagno sono necessarie luci nitide e brillanti nei pressi dello specchio per offrire una visione ottimale durante il trucco o la rasatura. Nelle zone in cui sono invece posizionate la vasca o la doccia si può prediligere un’illuminazione più soft che offra una luce rilassante.

Anche nelle stanze da letto è meglio preferire un’illuminazione delicata e rilassante, magari impiegando qualche lampadina di colore secondo la cromoterapia. Per il giardino e gli spazi aperti si possono scegliere lampadine e faretti crepuscolari o con rilevatore di movimento.