– English version on page 1 –
Private Outlands è un progetto di Lisa Mazzei che contiene immagini che ci conquistano per la poesia di queste terre desolate che quietano gli animi. Silenziose, paiono abbandonate, lasciate da umani che volevano trovare altri lidi.
Ci riportano a dipinti dove una pacata tranquillità era ispirazione per pittori le cui opere talent0se hanno creato stili. Le visioni di Giovanni Fattori, quelle più antiche ma sempre poetiche di John Constable e William Turner, paesaggisti e pittori romantici inglesi.

La comparsa inattesa di corpi femminili ci trova sorpresi, provoca sensazioni che mutano la percezione di quegli spazi. Sono donne giovani, nude, che vagano – chissà perché? – per queste terre desolate senza una meta, senza una ragione.
Ma qui ci viene incontro Lisa Mazzei che, con i suoi scritti, apre una porta alla comprensione di queste immagini:
“Private Outlands – le due parole, privato e terre lontane, evocano due dimensioni opposte: uno spazio personale e intimo e una terra vasta e distante. Questi corpi abitano quei territori in modo diverso, sospesi tra l’epico e l’intimo, in uno stato nuovo e naturale. La nudità non è altro che un ritorno all’essenziale, un atto di spogliamento che riporta la donna a una presenza cruda e primordiale, in diretto confronto con l’epicità del paesaggio.”
Nelle foto, scattate tra Italia e Stati Uniti, i paesaggi, di primo acchito, pare si somiglino, ma noi – in una continua ricerca della diversità che ci permette di localizzare i luoghi per non perderci nell’immensità della natura – forse, analizzando con occhi indagatori, vogliamo credere che quella pianta sia nata e cresciuta qui da noi, in Italia, con quelle foglie, con quel profumo.
Dopo esserci perdute nel bosco come Cappuccetto Rosso, ritroviamo il desiderio di percepire il messaggio che ci inviano queste immagini di Lisa Mazzei: quel senso di libertà che ci riconnette a energie naturali.
Perché quei corpi nudi in mezzo ad una Natura, inconsapevole di essere fotografata, vuole essere un ritorno alla verginità di sentimenti e immagini. Vuole essere un ritorno ed un inizio a qualche cosa di anticamente remoto ma ritornato attuale. Come un allontanamento alla criticità delle nostre vite. Sommersi tra fumi densi di città invivibili.
Vuole essere un messaggio di un ritorno alla naturalità, alla genuinità originaria per vite ora stanche, affaticate da un modernismo che ormai profuma di antico.

Lisa Mazzei è una fotografa e regista italiana. Laureata in Belle Arti a Firenze, si è specializzata in Cinematografia a Roma. Come metà del duo creativo Lyzard Film, si concentra su videoclip musicali per artisti italiani e fashion film. Ha collaborato con brand come Kodak e i suoi lavori sono stati esposti a Pitti Uomo, Milano Unica, Videoclip Italia Awards e Corinth Photography Festival.



