Open House 7/8 maggio: l’architettura apre le porte

Nato a Londra nel 1992, Open House Worldwide è un grande evento internazionale che ogni anno coinvolge 4 continenti e 31 città in un weekend dedicato alla divulgazione dell’architettura con l’obiettivo di promuovere il tema della città partecipata dai cittadini e favorire il dialogo fra pubblico e privato, cittadinanza e impresa. S’innesca un circolo virtuoso per lo sviluppo sostenibile del territorio e del patrimonio. In Italia, Open House Roma è giunta alla sua quinta edizione, mentre Open House Milano aprirà per la prima volta le porte di edifici noti e meno noti, sottolineando sempre più la posizione di preminenza della città nel panorama architettonico internazionale.

Tra il 7 e l’8 maggio questo evento renderà possibile l’apertura gratuita di centinaia di edifici di pregio per le peculiarità architettoniche e artistiche. A differenza di iniziative simili, si rivolgerà particolare attenzione soprattutto al moderno e al contemporaneo, fino alla visita dei cantieri della città in trasformazione, oltre che al patrimonio storico. In entrambe le città sarà possibile partecipare alle visite guidate gratuite, effettuate dai progettisti stessi, dai cultori dell’architettura, dagli studenti delle facoltà romane e milanesi, nonché ai numerosi eventi speciali che permetteranno ai cittadini di scoprire quegli spazi che solitamente non sono aperti alla fruizione pubblica.

A Milano la città è stata divisa con l’antico criterio dei Sestieri, sei aree che si sviluppano sulle direttrici delle storiche porte, dal centro alla periferia, per scoprire l’originario sviluppo urbanistico della città. A Roma, invece, gli edifici saranno divisi per aree tematiche: l’abitare (visite ad appartamenti privati, tour a complessi residenziali contemporanei e moderni, progetti di riconversione ed esempi di cohousing), l’architettura del quotidiano (gli edifici che animano quotidianamente la città e che rappresentano un rilevante patrimonio architettonico e culturale spesso poco conosciuto dai cittadini), factory e produzione (i distretti produttivi di nuova generazione nati dalla passione, dalla creatività e dall’intraprendenza di giovani e professionisti), attraversare la storia (il tessuto stratigrafico della città), città della conoscenza (gli edifici che custodiscono il sapere, simbolo della città che preserva il suo passato, ma allo stesso tempo genera cultura, conoscenza, ricerca).

L’evento è totalmente gratuito: è possibile accedere liberamente a tutti i siti presenti nel programma e agli eventi promossi senza alcun biglietto di ingresso da pagare. Alcuni siti richiedono una prenotazione agli indirizzi indicati nella scheda del sito. Scopri il programma completo di Roma e Milano.