Ambiente, futuro e mascherine antismog – Voyage on the planet

In un Pianeta in cui l’orizzonte è celato da un velo grigio di smog, in cui l’aria sta diventando sempre più satura di C02, generando così luoghi sempre più malsani, l’uomo sta sempre di più pagando le conseguenze della sua colpevole negligenza.
Questo non è semplicemente uno scenario leopardiano in cui si discute sul difficile rapporto tra uomo e natura nella storia del genere umano.
Secondo un rapporto rilasciato dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità nel 2012 vi sono stati 7 milioni di morti nel mondo a causa della cattiva qualità dell’aria. Le aree del Pianeta più colpite sono le regioni a basso e medio reddito del sud-est asiatico e del Pacifico Occidentale. L’uomo è così costretto ad adottare strategie sempre più drastiche ed estreme di autodifesa da questi apocalittici cambiamenti.

A pedestrian overpass on a hazy day in the Pudong financial area of Shangha
A pedestrian overpass on a hazy day in the Pudong financial area of Shangha

Una delle città più colpite dall’inquinamento atmosferico è la metropoli di Pechino; a tal caso, il designer Chiu Chih ha ingegnato nel 2013 un provocatorio kit di sopravvivenza a fronte dei continui cambiamenti evolutivi del nostro Pianeta. Il progetto si chiama “Voyage on the Planet” e forza lo spettatore a riflettere su questioni difficili come l’inquinamento ambiente e le condizioni di vita sempre mutevoli.

Il concetto trae ispirazione dall’esperienza di vita di Chiu Chih in Cina in cui è normale abitudine camminare per la città protetti da mascherine antismog a causa del deterioramento della qualità dell’aria e quindi il concetto va aldilà della semplice questione ecologica.