La personale di Werther Banfi, ospitata nella Burning Giraffe Art Gallery di Torino, già dal titolo vuole sottolineare la presentazione di due serie di lavori dell’artista realizzati con tecniche estremamente diverse. Concepite con la tecnica del puntinismo e giocate con la luce e i toni di grigio, rigorosamente grey scale, le opere a pennarello su tela sono dettagliate e minuziose composizioni di insetti neri su sfondo bianco resi metafisici dalla presenza misteriosa delle Sfere a cui è dedicata la serie. Quella delle Macchie nasce nell’assoluta immediatezza inconscia del frottage dove, totalmente incondizionate da una forma prestabilita e incredibilmente evocative, obbligano lo spettatore a vedere un’immagine di volta in volta differente. L’intera ricerca artistica di Werther Banfi, ex storico assistente del noto street artist Ozmo, vive di una costante alternanza di casualità e rigore, di uno studio sulla forma e sulle geometrie che evoca il famoso motto della psicologia della Gestalt per cui “l’insieme è sempre più della somma delle sue parti”. Dopo aver esposto in numerose gallerie e spazi pubblici, nel 2016 l’artista si aggiudica il Premio 43 gradi in Sardegna – zona 9, istituito dallo Studio Casa Falconieri di Cagliari, dove effettuerà una residenza d’artista a settembre.

Doppio Segno

Burning Giraffe Art Gallery
Via Eusebio Bava 8/a, 10124, Torino
Dal 16 giugno al 23 luglio 2016
Vernissage: giovedì 16 giugno 2016, dalle 18.30 alle 21.30

Ingresso libero

 

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