Réenchanter le monde – Per una nuova architettura sostenibile

Réenchanter le monde è un’esposizione che mette in mostra più di 200 progetti di architettura sostenibile realizzati in tutto il mondo con l’intento, secondo la curatrice Marie-Hélène Contal, di proporsi come un manifesto sul futuro del mondo abitato.

La crisi energetica del ’74 e il collasso economico del 2008 si configurano come dei veri e propri punti di rottura tra un XX secolo, fondato sul progresso perseguito attraverso lo sfruttamento intensivo di risorse, e un XXI secolo che dovrebbe dimostrare la capacità di proseguire quel progresso ma rimodellandolo secondo un sistema alternativo.

Se la stessa percezione di momento di transizione tra un’epoca e l’altra è percepibile anche nella Biennale di Architettura di Venezia curata da Rem Koolhaas, la quale però più che ricercare lo stimolo al nuovo propone una pausa di riflessione su ciò che è stato fatto finora nell’ultimo secolo, in questa piccola (se paragonata alla Biennale) esposizione alla Cité de l’Architecture, l’intento è proprio quello di porre le basi di una comune nuova sensibilità alla progettazione.

I lavori esposti grazie alla collaborazione dei 40 vincitori del Global Award for Sustainable Architecture  ̶  fondato nel 2007 dall’architetto e professore Jana Revedin  ̶  abbraccia un repertorio che va dalla piccola alla grande scala, dai materiali poveri del terzo mondo a quelli high-tech dei paesi più ricchi, offrendo uno sguardo esaustivo sui diversi modus operandi di un’architettura che faccia più attenzione a minimizzare il proprio impatto sull’ecologia del territorio.

Per quanto “architettura sostenibile” sia una definizione considerata già oggi con un certo scetticismo, dal momento che il semplice atto di costruire va in qualche modo “contro natura” e dunque non può mai annullare del tutto le proprie conseguenze sull’ambiente, l’esposizione prende le mosse dal presupposto che il mondo non può più permettersi di agire oggi senza pensare alle conseguenze delle azioni sull’indomani: la figura dell’architetto viene messa in discussione circa la sua capacità di intravedere le richieste cruciali della società odierna, quali costruire una nuova civilizzazione urbana, offrire alloggio a miliardi di abitanti in continua vertiginosa crescita, proteggere le risorse naturali e garantire equità all’interno del processo di sviluppo.

Réenchanter le monde, esposizione temporanea.
Cité de l’Architecture et du Patrimoine, Place du Trocadéro et du 11 novembre, Paris 16e
Mercoledì 21 maggio 2014 – lunedì 06 ottobre 2014
Orari: tutti i giorni 11-19, giovedì 11-21, martedì chiuso
Biglietto 5€ prezzo pieno – 3€ ridotto